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ALBATROS TV VOLLEY -- OFF. CERCATO STRA
Si sono giocate sabato sera, 8 marzo, le partite valide per la
diciassettesima giornata della serie C femminile. "Perchè non crederci ancora? Il campionato è ancora lungo"
ed ancora "Contro Stra
dobbiamo far vedere tutte le
nostre potenzialità". Erano
questi gli input che giravano
al Centro Natatorio di Treviso
sab pomeriggio (la partita si è giocata alle ore 18.00) per le ragazze dell'Albatros
Volley, in lotta per un buon piazzamento per non retrocedere. Il distacco in classifica delle ragazze
treviginane dalla quint'ultima posizione è ormai quasi incolmabile ma, poiché beneficiano del bonus
giovanile, ritengono, giustamente, i giochi non ancora chiusi.

A causa del solito, fastidioso, problema fisico della "Tio",
Roberto ha schierato la diagonale Annamaria Boscolo alzatrice e Giuditta Comis opposto,
Cristina Benvegnù e Giorgia Salviato schiacciatrici, Erika Montemezzo e Giovanna Favaretto centrali,
Elisa Marigo libero, formazione che ha mantenuto per tutta la partita ad eccezione
di un paio di cambi nel corso dei vari set (Tania Zago in difesa per Cristina Benvegnù e
Cristina Martin per Giorgia Salviato, debilitata da qualche linea di febbre
sopraggiunta in mattinata).
All'avvio della partita le ragazze di casa hanno risposto bene ai suggerimenti della società
tanto che si sono mantenute in parità fino all'8-8, ma un break di quattro punti le
hanno portate sotto 8-12. E' in questo frangente della partita, grazie anche alla
sapiente regia di Annamaria, che si sono messi in mostra i nostri attaccanti, riuscendo trafiggere la
retroguardia trevigiana da più zone del campo. Sotto di quattro punti, le ragazze di
casa hanno tentato disperatamente l'aggancio, ma le nostre hanno tenuto il buon margine di
vantaggio, ed il set è filato via liscio fino al 20-25 finale.
Il secondo set è stato la fotocopia, la carta carbone del primo. I cambi palla ed il break si
sono susseguiti infatti, quasi come nel primo, fino al 9-12 per i nostri colori. Da quel
momento però le ragazze di casa hanno allentato la presa e così il set è filato via tranquillo
sino al 17-25 finale. E' nel terzo parziale che le cose
hanno cominciato a cambiare. Le
ragazze dell'Albatros sono partite
a razzo ed in breve si sono in
vantaggio per 4-0. La rimonta
è cominciata da un salvataggio di
piede di Cristina Benvegnù che
ha dato il via all'aggancio sul
5-5. Alcuni errori in
ricezione ed in attacco ci
hanno riportano sotto 9-6.
Pronto il recupero delle
nostre che addirittura sono
passate in vantaggio con un
esaltante break favorevole, un
0-6 dal sapore tennistico (2
Erika, Giuditta, un aces di
Cristina Benvegnù e due errori
gratuiti da parte delle nostre
avversarie). Con il 9-12 a
metà set la partita per l'Albatros
sembrava segnata. Ma le
trevigiane erano decise a non
mollare. In breve, con un
doppio break 2-0, si sono
portate in parità sul 14-14,
ed hanno continuato a
rimanerci attaccate sino al
17-17. Un set che sembrava già
chiuso si era improvvisamente
riaperto. Un altro loro break
le portano addirittura in
vantaggio 19-17. Pungolate le
nostre hanno reagito bene e
gli attacchi di Giorgia,
Giuditta, Erika ed un altro
aces di Cristina hanno
ribaltato la situazione: 21-22
in dirittura d'arrivo. Qui
però è accaduto l'imprevisto.
Scendendo da muro, il n° 5
avversario, Martina Elia, che
tanto ci aveva fatto penare
durante l'incontro mettendo a
segno molti punti, si è
procurata una leggera
distorsione ad una caviglia e
ha dovuto abbandonare la
contesa. Le sue compagne,
raddoppiando gli sforzi, hanno
reagito alla sfortuna
chiudendo il parziale con un
break finale di 4-1 (Giorgia).
25-23 al termine del terzo
set.
Il quarto set è stato segnato
dal doppio vantaggio interno
subito pareggiato dalle
nostre: 2-0 poi 2-2; 4-2
pareggiato sul 4-4; altro
vantaggio 6-4 sino al pareggio
7-7. Si giocava male e l'Albatros
ne ha approfittato per
scappare con un break 3-0:
11-8 a metà set. Sul 12-9,
vista la scarsa reazione delle
nostre ragazze, sugli spalti
qualcuno temeva il peggio, il
nostro ds Guido ha addirittura
abbandonato il posto per
un'arrabbiatura cocente. Ma
quando gli spettri del
tie-break sembravano sempre
più palpabili, la corazzata
Pallavolo Stra Off. Cercato ha
rotto gli ormeggi ed ha
dimostrato tutta la sua forza.
Per le trevigiane non c'è
stato più nulla da fare. Un
break devastante 2-11 (5 punti
di Giuditta, di cui tre
consecutivi, uno di Cristina,
due aces, uno di Annamaria ed
uno di Giorgia, un ottimo
muro) le ha definitivamente
affondate. Il loro timido
tentativo di rimonta è stato
subito rintuzzato dai punti di
Cristina (2) e di Giuditta per
il 25-16 finale.
I
tre punti conquistati al
Centro Natatorio treviginano
ci hanno consentito di
rimanere in scia dell'ormai
irraggiungibile Volley Mareno,
che continua a vincere, sabato
è toccato all'H2 Store Volley
Fratte, ma soprattutto
della Pallavolo Feltre, che ha
conquistato i tre punti contro
l’Est
Volley Club di Arcole, dopo la
battuta d'arresto di una
settimana prima prorpio a
Santa Giustina in Colle. Quarta forza del campionato è
ancora la
Pallavolo Arzignagno, che ha i
nostri stessi punti ma due
vittorie in meno. Sabato ha
vinto contro lo SpakkaVolley Girls
di Villa Bartolomea, che
mantiene l'ultimo posto utile
per non retrocedere. Sale al
quinto posto a quota 31 la
Pallavolo Bassano, che ha
sconfitto in trasferta il
fanalino di coda Clima Comfort
di Marostica. Il derby tra le
squadre giovani va al SuperVolley
Piombino, nostro prossimo
avversario, che vince in
rimonta 3-2 a San Donà contro
le Costruzioni Susanna.
Un saluto agli Ultras
e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.
SETTORE GIOVANILE
Le ragazze dell'Under 16
di Manuel Martarello sono state sconfitte martedì sera dalla forte
compagine del Service Med di San Donà anche nella partita di
ritorno per 3-0. Ora le
aspetta la partita di finale valevole per il 3°- 4° posto, decisiva per il
passaggio alle fasi regionali categoria.
[vedi tabellone finali]
La II Divisione dello stesso Manuel Martarello
ha debuttato vincendo 3-0 contro Pallavolo Fossalta di Portogruaro nel primo confronto valevole
per i Play-Out per non retrocedere
[vedi tabellone finali], mentre l'Under 12 di Paola Barina
e Cristina Polato gioca la prima partita dei quarti di finale domenica
mattina 16 marzo alle ore 11.00
[vedi tabellone finali].
Prima vittoria, infine, per l'Under 15 di Annalisa Tessari,
che ha rotto il ghiaccio battendo sul parquet casalingo di Pianiga il
Laguna Volley per 3-0.
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OFF. CERCATO STRA -- CLIMA COMFORT
MAROSTICA
Si sono giocate sabato sera, 23 febbraio,
le partite valide per la sedicesima giornata della serie C femminile.
Per la prima volta non ero presente sugli spalti a tifare per le
nostre ragazze. Ero a Portogruaro a seguire le vicende del Casal
Camponogara, dove militano da inizio stagione alcune nostre ragazze,
tra cui mia figlia Francesca. Dopo un deludente avvio di stagione,
chiuso all'ultimo posto il girone d'andata con un solo punto
all'attivo, la compagine camponogarese si è un pò risollevata in
classifica e sabato sera era impegnata contro il CAP Arreghini., terzo in
classifica, in uno scontro decisivo per affrontare nella fase
successiva una squadra più abbordabile, almeno sulla carta, per la
salvezza. Giocando con grinta e determinazione, rimontando lo
svantaggio di due set a uno, le ragazze sono riuscite infine a vincere
al tie-break un incontro che sapeva da ultima spiaggia. Così, complice
la contemporanea sconfitta del San Donà, sono riuscite ad agganciare
il sesto posto che permette di giocare in casa due partite su tre per
il passaggio del turno.
Ottenute buone notizie da Davide Vanuzzo
sull'andamento della partita che più mi interessava, ci siamo
incamminati verso casa in un'autostrada completamente immersa nella
nebbia. Mi dispiaceva non aver potuto assistere alla partita perciò
potevo solo immaginare le giocate delle nostre giocatrici in cabina di
regia, i palloni messi a terra dai nostri attaccanti o le difese della
nostra retroguardia, di quello che ero sicuro però era la voglia, la
disponibilità, l'entusiasmo che dimostrano le ragazze in serate come
quella di sabato sera, quando lungo la strada che porta al campo di
gioco o ti riporta a casa non si vede più lontano del proprio naso e
devi stare con gli occhi bene aperti.
I tre punti conquistati contro le
vicentine del Clima Comfort di Marostica sono serviti per la decima
vittoria in campionato e per risalire al terzo posto a quota 30.
Bella forza dirà qualcuno, facile contro l'ultima in classifica!
Calma, intanto le partite bisogna giocarle e punti in ogni caso
bisogna farli perché a questi livelli nessuno ti regala nulla. Non so
se si è giocato bene o male perché, per lavoro, non ho sentito
nessuno, ma altri i punti contro squadre come questa li avevano già fatti e non li
disprezzavano certo. Sabato è toccato a noi, abbiamo giocato e ne
abbiamo approfittato vincendo. Il
Volley Mareno continua a vincere e, dall'alto dei suoi 38 punti,
sembra ormai irraggiungibile. Andando a vincere in trasferta contro
una coriacea Pallavolo Bassano, ferma a quota 28, le trevigiane ci
hanno fatto un grosso favore perché ci hanno permesso di superare le
bassanesi in classifica.
I tre punti
conquistati sabato sera ci permettono ridurre lo svantaggio anche dalla
Pallavolo Feltre, sconfitta 3-0 a Santa Giustina in Colle dall'H2 Store
Volley Fratte che sale a 28 punti in compagnia del Bassano.
Quarta forza del campionato è ora la
Pallavolo Arzignagno che batte in trasferta le veronesi delll’Est
Volley Club di Arcole, retrocesse al quinto posto a quota 29.
Importante vittoria per lo SpakkaVolley Girls di Villa
Bartolomea contro le Costruzioni Susanna di San Donà, che permette
loro di allontanarsi, quasi definitivamente, dalla zona calda della
classica. Vittoria infine per il SuperVolley Piombino contro le trevigiane
dell’Albatros Volley, nostre prossime avversarie alla ripresa del
campionato.
Un saluto agli Ultras
e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.
SETTORE GIOVANILE
Le ragazze dell'Under 16
di Manuel Martarello sono state sconfitte lunedì sera dalla forte
compagine del Service Med di San Donà per 3-0. Martedì sera le
aspetta la partita di ritorno, decisiva per il passaggio del
turno.
[vedi tabellone finali]
Mentre l'Under 12 di Paola Barina e Cristina Polato
e la II Divisione di Manuel Martarello
aspettano il loro turno per giocare, l'Under 13 ottiene una
brillante vittoria nell'ultima fatica stagionale contro l'Arvas
Volley Misto. La giovane compagine delle stesse Paola e Cristina
chiude al terzo posto nel girone alle spalle dello Scorze' e del Camponogara,
ma questo piazzamento le esclude dalle fasi finali.
Ancora una sconfitta per l'Under 15 di Annalisa Tessari,
questa volta ad opera del Dolo-Camponogara.
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VOLLEY MARENO -- OFF. CERCATO STRA
Partita dalle due facce quella disputata sabato
sera, 16 febbraio, tra il
Volley Mareno e le Officine Cercato Stra.
L'incontro era iniziato nel migliori dei
modi, lasciandoci ben sperare.
Le nostre ragazze, infatti, hanno giocato i primi due set del match su
buoni livelli, ordinate in campo e ribattendo colpo su colpo agli
attacchi della capolista, mettendola anzi sotto per lunghi tratti
della partita. Ma come succede spesso in questo scorcio di inizio
anno, il mal di trasferta (tre uscite tre sconfitte compresa
quest'ultima) si è fatto sentire nuovamente. Vinto il primo set con un
buon margine, perso solamente ai vantaggi il secondo, ne hanno
fatto seguito altri due
deludenti, quasi
disarmanti, duranti i quali
il
Volley Mareno ha dimostrato
tutta la sua forza,
vincendoli entrambi con
buon margine, senza
lasciarci via di scampo.
Non so se le ragazze del Volley Mareno hanno
iniziato la partita con il
freno a mano tirato, forse ricordando della sconfitta nel girone
d'andata quando avevano vinto il primo set, ma perso la partita
ottimamente giocate dalle nostre ragazze, ma mi è sembrato che quando
hanno deciso di aumentare il ritmo noi non siamo più stati capaci di
restar nella loro scia. A nulla sono valsi i cambi tentati da Roberto
Checchin, la brutta piega che aveva preso la partita non è cambiata,
non c'è stato più nulla da fare. Malinconicamente l'incontro si è
avviato alla conclusione tra la delusione del pubblico amico, pochi
gli spunti degni di nota, pochi gli attacchi degni di questo nome.
Aspettiamo però a chiamarci fuori anche se siamo lontani dalla vetta!
Ora ci aspettano una serie di partite più abbordabili, più
semplici almeno sulla carta, con avversarie che abbiamo già battuto
all'andata. Aspettiamo per vedere dove saremmo al termine di questo
ciclo, poi si potranno trarre le conclusioni del caso.
Con la vittoria
il Volley Mareno è salito a quota 35, a tre lunghezze da quella
Pallavolo Feltre che abbiamo nettamente battuto una settimana fa. Le
bellunesi sono tornate a far punti battendo una coriacea Pallavolo Bassano
ferma a quota 28 al quarto posto, appena un punto sopra di noi. Terza
forza del girone si conferma l’Est Volley Club di Arcole nonostante la
netta sconfitta a Villa Bartolomea contro lo SpakkaVolley Girls, che
s'allontana di un buon margine dalla zona calda della classifica. A
quota ci raggiunge la Pallavolo Arzignagno dopo la vittoria con l'H2 Store
Volley Fratte di Santa Giustina in Colle, fermo al settimo posto con
25 punti. Scontri incrociati, infine, nella zona bassa della
classifica. Nel primo, le Costruzioni Susanna di San Donà hanno
sconfitto le trevigiane
dell’Albatros Volley scavalcandole al quart'ultimo posto, stesso esito
nel secondo che ha visto vincitrice il SuperVolley Piombino sul Clima
Confort di Marostica ed ha relegato le vicentine, nostre prossime
avversarie, all'ultimo posto.
Un saluto agli Ultras
e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.
SETTORE GIOVANILE
Bene le ragazze dell'Under 16
di Manuel Martarello che domenica sera a Cà Savio
hanno battuto 3-0 il Litorale Nord nel primo appuntamento valevole per i
quarti di
finale. Il secondo confronto avrà luogo a Stra domenica 24 febbraio
alle ore 18.30.
[vedi tabellone finali]
Risultati alterni per l'Under 12 e l'Under
13 di Paola Barina e Cristina Polato. Le prime hanno avuto
la meglio sulle pari età del Libertas Scorzè per l'ottavo 3-0
consecutivo, che ha consentito di chiudere il girone a punteggio pieno
senza nessun set subito, mentre le seconde, sono state sconfitte al
tie-break dal Miranese Volley Blu.
Male ancora la II Divisione di Manuel Martarello sconfitta
sul parquet di casa al tie-break, dopo essere stata in vantaggio 2-0 dall'AGS San Donà,
nello scontro diretto per il quarto posto, ultimo utile per disputare
i play-off per la promozione. Ora un solo punto divide le due
compagini, tutto si deciderà all'ultima giornata.
Male l'Under 14, targata Neon Stefanello, di Annalisa Tessari sconfitta 3-0
a Quarto d’Altino
nel primo dei due confronti per gli ottavi di finale dal Prosoft Pol.
Annia.
[vedi
tabellone finali]
Sconfitta al debutto, infine, l'Under 15 della
stessa Annalisa, nonostante una buona prestazione.
Risultati e classifiche saranno aggiornati non
appena pubblicati sul sito del Comitato Provinciale di Venezia.
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OFF. CERCATO STRA -- PALLAVOLO FELTRE
Grande partita quella disputata sabato
sera, 9 febbraio, tra le Officine Cercato Stra e la Pallavolo Feltre, quasi
una lezione di gioco quella inflitta dalla nostra squadra alle ragazze bellunesi. Lo so, lo
so nello sport non bisogna usare certi termini sia per scaramanzia sia
per rispetto degli avversari sconfitti, ma come spiegare allora i
lunghi minuti trascorsi dall'allenatore avversario seduto sugli
scaloni della palestra al termine della partita? Onore e rispetto
dunque alle avversarie sconfitte, ma sono sicuro che il coach stava
ripensando alla brutta prestazione offerta dalle sue ragazze nel
secondo e nel terzo set: mai partita, spesso infilate da ogni posizione del
campo, certo ancora non si capacitava, certo ancora non ci capiva
nulla!
La sua squadra aveva affrontato la partita da prima della
classifica, in compagnia del Mareno Volley, con una sola netta
sconfitta, guarda caso proprio contro di noi nel girone d'andata, se
l'Arzignano è la nostra "bestia nera" noi lo saremmo sicuramente per
la Pallavolo Feltre perché saremmo l'unica squadra a portar via tutti
e sei i punti in palio fra andata e ritorno, e ne è uscita nettamente
sconfitta. Forse il coach ripensava alle urla del nostro capitano dopo
ogni punto messo a segno (urla capitano, urla), ai punti messi a segno
con buona continuità e precisione dai nostri attaccanti, alle buone
giocate della nostra alzatrice in cabina di regia, alle difese ed alle
efficaci ricezioni della nostra retroguardia.
Come allora non ricordare l'ottima prova
di tutta la squadra: di Giuditta, decisamente più in palla di una
settimana fa, della "Tio", sebbene alle prese con un fastidioso
problema fisico, dei muri di Erika, di Annamaria, degli attacchi di
Giorgia e delle difese di Elisa e Cristina Martin, senza dimenticare
le ragazze che non sono entrate? Se tra i nostri sostenitori la
delusione regnava sovrana ad Arzignano, sabato sera sugli spalti di
casa era gioia per la vittoria a far sognare tutti i nostri
sostenitori una rimonta che la
settimana scorsa sembrava impossibile. La vittoria, infatti, ci
permette di mantenere il quinto posto in classifica, a cinque punti
dalla capolista Mareno che andremmo ad affrontare sabato prossimo.

Turno semplice per le squadre al vertice,
tutte opposte, tranne appunto lo scontro diretto tra le Officine
Cercato e la Pallavolo Feltre, a squadre di bassa classifica. A guidare ora la classifica è rimasto
solo il Mareno Volley che, come ho già detto, andremo a visitare sabato prossimo.
Dall'alto dei suoi 32 punti la capolista guida il girone C dopo la facile
vittoria in trasferta contro il fanalino di coda SuperVolley Piombino,
fermo all'ultimo posto con appena 8 punti. Lo seguono a tre lunghezze
due squadre: la Pallavolo Feltre e l’Est Volley Club di Arcole. Le
veronesi dopo la sconfitta con il Bassano hanno inanellato due
vittorie consecutive per 3-0, la seconda sabato scorso contro le
Costruzioni Susanna di San Donà, ferme al terzultimo posto a quota 11.
Altro scontro di un certo valore quello che avuto per protagoniste la
Pallavolo Bassano e la Pallavolo Arzignagno. L'incontro alla fine ha
visto vincitrici le bassanesi, tornate alla vittoria dopo la sconfitta
contro lo SpakkaVolley Girls di Villa Bartolomea di una settimana
prima, e i tre punti conquistati hanno permesso di salire al quarto
posto a quota 28, relegando le vicentine al settimo posto. Sesta in
classifica con 25 punti si trova l'H2 Store Volley Fratte di Santa
Giustina in Colle che ha battuto in un incontro molto tirato (il terzo
set è finito 30-28) lo SpakkaVolley Girls, fermo all'ottavo posto,
ultimo utile per la salvezza, con 18 punti. Infine, le trevigiane
dell’Albatros Volley hanno regolato con un sonoro 3-0 le vicentine del
Clima Confort di Marostica.
Un saluto agli Ultras
e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.
SETTORE GIOVANILE
Bene le ragazze dell'Under 16
di Manuel Martarello che hanno battuto 3-0 il Mestre Volley
Center anche nel secondo appuntamento valevole per gli ottavi di
finale. Le aspetta ora l'impegnativo confronto con il Litorale Nord.
Il primo confronto avrà luogo a Cà Savio
domenica 17 febbraio alle ore 18.30, il secondo domenica 24 febbraio a
Stra alla stessa ora.
[vedi tabellone finali]
Risultati alterni per l'Under 12 e l'Under
13 sia di Paola Barina e Cristina Polato. Le prime hanno avuto
la meglio sulle pari età del Volley Dolo Ambrosiana per il settimo 3-0
consecutivo,mentre le seconde, sono state sconfitte dalla capolista
Volley Team Campgara.
Male ancora la II Divisione di Manuel Martarello sconfitta
sul parquet di casa dal San Stino, secondo in classifica. A due
giornate da termine della prima parte della stagione sono ancora due i
punti di vantaggio sull'AGS San Donà, di scena sabato prossimo a Stra
nello scontro diretto, per il quarto posto, ultimo utile
per disputare i play-off per la promozione.
L'Under 14, targata Neon Stefanello, di Annalisa Tessari
giocherà, infine, giovedì 14 febbraio
a Quarto d’Altino
il primo dei due confnti per gli ottavi di finale con il Prosoft Pol.
Annia.
[vedi
tabellone finali]
Risultati e classifiche saranno aggiornati non
appena pubblicati sul sito del Comitato Provinciale di Venezia.
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PALLAVOLO ARZIGNANO -- OFF. CERCATO STRA
Mi è
difficile stasera commentare la partita giocata sabato sera, 2
febbraio 2008, tra la Pallavolo Arzignano e le nostre ragazze. Era
appena caduto l'ultimo pallone che il nostro ds Guido Nalin mi si è
avvicinato e ha detto ad alta voce un pensiero che mi era passato per
la mente via via che il quarto set si avviava alla conclusione tra la
delusione dei molti sostenitori accorsi ad Arzignano per tifare e
sostenere la squadra: "Questa squadra tra andata e ritorno ci ha preso
sei punti! Ma se all'andata eravamo ancora un'incognita, ora quasi me
l'aspettavo perché in settimana avevo visto un ritmo di allenamento
troppo blando." Come dargli torto. Questa squadra si è dimostrata la nostra
vera bestia nera.
Sia all'andata, sia al ritorno, infatti,
siamo passati in vantaggio di un set per essere poi ripresi e
sorpassati in entrambe le volte e perdere infine 3-1.
Non so
cosa stia succedendo. Nelle quattro partite giocate in questo 2008,
tra l'altro bisesto, ci si aggrappa un po' a tutto, ben tre sono le
sconfitte subite. Non so se sia la mancanza di ritmo come afferma il
ds Guido ma è certo che qualcosa non và. Sabato sera, ad esempio, gli
errori sanzionati dall'arbitro in cabina di regia erano più numerosi
del solito, non avevo poi mai visto il nostro capitano mettere così
tanti palloni a metà rete e non riuscire a capacitarsi perché ciò
accadeva. La "Tio" poi, che così tanto ci aveva deliziato con le sue
"fast", penso che sabato abbia fatto più punti a muro e con palle
sporche che non con fulminei attacchi! Come all'andata, abbiamo subito
moltissimo a muro, tanto che sporadicamente i nostri attaccanti sono
riusciti a mettere giù buoni palloni.
La partita era cominciata all'insegna
della parità con numerosi cambi palla. Le nostre ragazze rispondevano
con grande autorità agli attacchi avversari: il capitano
attaccava con tutta la sua esperienza come ormai ci aveva abituato,
Cristina Benvegnù continuava nel momento positivo di una settimana fa
con ficcanti diagonali in campo avversario. Verso la fine del set, con
l'Arzignano in vantaggio 21-18, un cambio azzeccato da parte del
nostro tecnico, Giorgia Salviato per Cristina Martin, ci regalava un
break di 7-1 che ribaltava il risultato e ci permetteva di chiudere
25-22. Le ragazze avevano giocato un buon set con poche sbavature e
dimostrato di essere una squadra compatta. Il momento positivo è
continuato per lunghi tratti anche nel secondo set, tanto che ci siamo
trovati in vantaggio 20-14. Qui è accaduto l'incredibile che ha
smorzato l'entusiasmo sugli spalti. Piano piano l'Arzignano ci ha
rimontato, i nostri attacchi non erano più incisivi come fino a quel
momento, molti gli errori e i muri subiti: sprecate alcune palle set
le vicentine hanno chiuso il secondo parziale ai vantaggi (26-24) tra
la delusione generale sia in campo a sugli spalti.
Prima del cambio campo ho notato una cosa
che mi ha fatto piacere: Giuditta, da capitano, ha chiamato a raccolta
attorno a se le compagne incitandole a giocare con più grinta.
L'incoraggiamento sembrava essere andato a buon fine perché per lunghi
tratti del terzo set siamo stati in vantaggio se non giocando come nel
primo set certo più positivamente che nel finale del secondo quando
abbiamo subito un devastante parziale di 12-4. L'effetto è durato sino
21-18 quando sono riapparsi i fantasmi del set precedente: da quel
momento appena due palloni sono caduti in campo avversario contro i
sette caduti nel nostro.
"Due set vinti, due set persi" il
commento generale tra il pubblico amico visibilmente deluso. Tutti
speravano in un pronto recupero ma, viceversa, il quarto set è corso
via veloce con le vicentine sempre in vantaggio di due-tre punti. Mai
in partita per lunghi tratti, solo nel finale un piccolo break di
tre-quattro punti ha dato qualche speranza di rimonta. A nulla sono
valsi i tentativi di Roberto con i suoi cambi di recuperare una
partita che sia avviava alla conclusione con una sconfitta bruciante,
inspiegabile.
La sconfitta di Arzignagno ci ha fatto
fare due passi indietro in classifica. Fermi a 24 punti, ora siamo
quinti, sorpassati sia dall’Est Volley Club di Arcole, 26 i suoi
punti, che ha regolato con un sonoro 3-0 le padovane dell'H2 Store
Volley Fratte di Santa Giustina in Colle, e dalla Pallavolo Bassano
(25), nonostante la sconfitta al tie-break contro lo SpakkaVolley Girls
di Villa Bartolomea, che sale a quota 18 all'ultimo posto utile per la
salvezza. Capoliste a braccetto a quota 29 come una settimana fa il
Mareno Volley e la Pallavolo Feltre: le prime, hanno avuto la meglio
nel derby trevigiano contro l’Albatros Volley, 3-1 il risultato
dell'incontro, mentre le bellunesi, prossime nostre avversarie, hanno
vinto vinto nettamente contro il SuperVolley Piombino, sempre più
fanalino di coda. Infine, le Costruzioni Susanna di San Donà hanno
battuto 3-1 le vicentine del Clima Confort di Marostica.
Un saluto agli Ultras
e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.
SETTORE GIOVANILE
Bene le ragazze dell'Under 16
di Manuel Martarello che hanno battuto 3-0 nel primo del doppio
appuntamento per gli ottavi di finale il Mestre Volley Center. Il
ritorno è fissato per domenica prossima, 10 febbraio, alla
palestra
PACINOTTI
di Via Ca’ Rossa 3/A a
Mestre.
[vedi tabellone finali]
Bene sia l'Under 13
sia l'Under 12 di Paola Barina e Cristina Polato. Le prime hanno avuto
la meglio in trasferta Chioggia a sulle pari età dell'Arvas Volley
misto per 3-0. Stesso risultato per le seconde, ancora in trasferta Chioggia
questa volta contro l'A.I.C.S., che continuano nella loro marcia a
suon di vittorie già sicure del passaggio del turno.
Male la II Divisione sconfitta in trasferta
dalla capoclassifica Concordia. Sconfitta senza però conseguenze per
l'Under 14, targata Neon Stefanello, di Annalisa Tessari, contro il
Laguna Volley. La sconfitta delle giovani atlete che giocano a Pianiga,
infatti, non pregiudica il campionato avendo ormai matematicamente
superato il passaggio del turno con una giornata d'anticipo.[vedi
tabellone finali]
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OFF. CERCATO STRA -- COSTRUZIONI SUSANNA
SAN DONA'
Sabato 15 dicembre 2007 si sono giocate le
partite valide per l'ottava giornata del campionato regionale di
serie C. Nel girone C, continua la sua corsa al vertice il Volley
Mareno che, seppur al tie-break, batte lo Spakkavolley. Le veronesi di
Villa Bartolomea, alla terza sconfitta consecutiva, dopo un buon
inizio campionato, stanno perdendo via via posizioni, tanto che ora
con 11 punti sono ottave in classifica. Alle spalle delle capolista,
un gruppo di cinque squadre staccato di quattro punti, caratterizza il
girone. Comanda questo gruppetto di squadre l’Est Volley Club, che sul
parquet casalingo batte nettamente le vicentine del Clima Confort Marostica
(3-0), quindi l’Arzignano, che torna alla vittoria (3-2), appaiandola
in classifica, contro la Pallavolo Feltre, dopo l'inattesa sconfitta
di una settimana fa; più sotto l’H2 Store Volley Fratte, che conquista
i tre punti ai danni dell’Albatros Volley, alla terza sconfitta
consecutiva (3-1). Chiude il gruppo la Pallavolo Bassano che batte
nettamente il SuperVolley Piombino (3-0), sesta sconfitta consecutiva
per le trevigiane, sempre più fanalino di coda del girone.
Come al solito, al breve riepilogo del girone manca solo la
sfida delle nostre ragazze, impegnate in questo ottavo turno di
campionato contro le Costruzioni Susanna di San Donà. Con un secco
3-0, le ragazze di Roberto Checchin e Manuel Martarello hanno
appaiato in classifica il Mareno, seconde solo per il maggior numero
di sconfitte, confermando il buon momento di forma e l'ottima sequenza
di vittorie consecutive. Ora le vittorie di fila sono sei, nessuna
delle nostre avversarie ha saputo far di meglio e questo ci ha
proiettato in cima alla classifica. L’incontro è stato giocato in modo
ben diverso dalla partita contro il Piombino. Questa volta le ragazze
hanno imposto fin da subito il proprio gioco, mettendo spesso in
difficoltà le giovani atlete veneziane con battute ficcanti ed ottimi
attacchi.
Buona, nel complesso la gara di tutte le
ragazze.
Grazie alla
determinazione con cui le ragazze sono scese in campo, la partita è
filata via tranquilla tanto che il punteggio ha raggiunto distacchi
superiori ai 10 punti alla fine di ogni set.
Su tutte, a mio giudizio, vorrei citare il capitano
Giuditta Comis, da dimenticare solo un paio di attacchi buttati via in
malo modo, poi la "solita" Laura Tiozzo
con le sue "fast" e le compagne di pozione,
Giovanna Favaretto ed Erika Montemezzo, ottime soprattutto a muro, le
attaccanti Cristina Benvegnù, che comincia a macinare punti come
all'inizio della stagione, Giorgia Salviato e la grintosa Cristina Martin,
il libero Elisa Marigo, e
le alzatrici,
Annamaria Boscolo e Paola Barina
che l'ha sostituita nel corso della partita. Favorite da una buona
ricezione, le nostre alzatrici, nonostante alcune penalizzazioni da
parte di un arbitro inflessibile, hanno saputo ben smistare il gioco
permettendo alle nostre attaccanti di andare a punto da ogni zona del
campo. Ha fatto la sua comparsa in partita anche Cristina Polato
per un breve spezzone di partita, mentre non è entrata Tania Zago.
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OFF. CERCATO STRA - ALBATROS TV VOLLEY
Sabato 1 dicembre 2007 si sono giocate le
partite valide per la sesta giornata del campionato regionale di serie
C. Nel girone C, in una giornata caratterizzata da nessun 3-0, segno
di un girone equilibrato, continua la sua corsa al vertice il Volley
Mareno che batte al tie-break in trasferta l’H2 Store Volley Fratte,
quinta forza del campionato. Riprendono la loro marcia, in
un’alternanza di vittorie e sconfitte, l’Arzignano, che dopo la
sconfitta casalinga di sette giorni fa conquista i tre punti in
trasferta ai danni dello Spakkavolley (1-3), la Pallavolo Feltre, che
con lo stesso punteggio ed ancora in trasferta batte l’Est Volley
Club, capolista una settimana fa con il Mareno, e la Pallavolo Bassano
che, sul parquet casalingo, ha la meglio sulle ragazze vicentine del
Clima Confort Marostica (3-1). Prima vittoria, infine, per le
Costruzioni Susanna di San Donà, ottenuta oltretutto in trasferta alle
spese del Volley Piombino, che lascia proprio alle trevigiane la
maglia nera di fanalino di coda.
Al breve riepilogo del girone manca solo la
sfida tra le nostre ragazze e le trevigiane dell’Albatros Volley.
Quarte a pari punti in classifica in compagnia d’altre due formazioni,
le due squadre erano impegnate sul parquet di Via Loredan in una sfida
che avrebbe potuto portare molto in alto la vincitrice. Al fischio
finale, sono state le nostre ragazze ad esultare e grazie a questa
vittoria e ad alcuni risultati favorevoli, la squadra si è portata in
un sol colpo al secondo posto in classifica. L’incontro, vinto per
3-1, non è stato certo esaltante, giocato per lo più a bassi ritmi e
con molti errori, tantissimi poi i muri subiti, ma nonostante ciò è
arrivata la quarta vittoria di fila che ci ha permesso di recuperare
ben cinque punti alla capolista Mareno.
La squadra.
Su tutte vorrei nominare Giovanna Favaretto, che conferma la crescita
con una prova molto positiva, forse la migliore disputata fin qui, con
buone percentuali sia in attacco, sia in difesa. In pizzeria dopo la
partita, le ho ricordato Feltre e i suoi occhi si sono illuminati
perché ha capito che con il lavoro e la costanza può fare grandi cose.
Poi Cristina Martin, fortissima in difesa, un “rullo compressore” l’ha
definita il nostro ds Guido a fine della partita, tra le pochissime a
non perdere mai il filo del gioco. Sottotono il capitano, Giuditta
Comis, che nonostante continui a mantenersi su buoni livelli rispetto
all’inizio del campionato, sembra abbia perso un po’ di smalto, forse
risente della fatica per le tre eccellenti partite precedenti, le
alzatrici, Paola Barina, partita discretamente ma calata con il
passare del tempo e l’incalzare della partita, e Annamaria Boscolo,
nonostante abbia impresso la svolta alla partita; sottotono le
schiacciatrici, Giorgia Salviato e Cristina Benvegnù, che spesso
scaricano la loro potenza di tiro sulle mani del muro avversario
subendo murate indesiderate, Roberto le ha alternate spesso, ma con
scarsi risultati. Pochissime, infine, le incertezze del nostro libero
Elisa Marigo. Non dimentico certo Laura Tiozzo. Non ricordo quanti
punti ha fatto nei primi tre set, ricordo solo i tantissimi fatti
nell’ultimo: i primi tempi al centro, le “fast”, i muri, la “Tio” ci
ha fatto vedere tutto il repertorio di giocate, spesso ad altissimo
livello, di cui è capace. Un gusto per gli occhi vederla giocare, per
lei tutto sembra facile, per lei, ripeto, ormai penso di aver usato
quasi tutti gli aggettivi a disposizione. Si è rivista in campo per un
breve spezzone della partita anche Polato Cristina mentre non sono
entrate Montemezzo Erika e Levorato Giulia, alla sua prima
convocazione in serie C.
Cronaca tratta dalla trasmissione tv " In
Volley" e adattata per l'occasione. Roberto Checchin e Manuel
Martarello cambiano formazione rispetto alle ultime uscite e per il
primo set schierano in campo Paola Barina alzatrice, il capitano
Giuditta Comis opposto, Cristina Benvegnù e Cristina Martin
schiacciatrici, Laura Tiozzo e Giovanna Favaretto centrali, Elisa
Marigo libero. La partita, perlomeno all’inizio, sembra offrire un
gioco di buon livello con i sestetti vicini nel punteggio. Le nostre
ragazze vanno a segno prevalentemente dai lati grazie agli attacchi di
Giuditta Comis e di Cristina Benvegnù, dimostrando un’ottima solidità
in difesa, soprattutto per merito di Cristina Martin e di Elisa Marigo.
Le ospiti sono messe bene in campo e, specialmente nella seconda metà
del set, fanno prevalere la notevole altezza del muro riuscendo a
fermare più volte le nostre attaccanti, tanto che riescono a portarsi
avanti sino al 20-16. Nello sprint finale però le trevigiane perdono
lucidità commettendo troppi errori in battuta ed in attacco che ci
permettono di rientrare sul 22-22. Le nostre ragazze a questo punto
allungano di slancio grazie a due contrattacchi di Cristina Benvegnù,
e vanno a chiudere vittoriosamente la prima frazione sul 25-22 ancora
grazie ad un attacco della stessa Cristina, toccato dal muro
trevigiano.
Dopo il cambio campo, le ragazze rientrano
concentrate e molto efficaci sia in battuta, sia in attacco dove sono
ancora Giuditta Comis e Cristina Benvegnù, trascinatrice del nostro
attacco fino a questo momento, a mettersi in mostra. Le ragazze dell’Albatros
soffrono in ricezione e subiscono un distacco di quattro lunghezze sul
9-5. Affidandosi però alle loro schiacciatrici ed al buon lavoro del
muro, riescono dapprima ad annullare lo svantaggio rientrando sul 9-9,
e si portano poi in vantaggio sul13-9, favorite in questo dal
black-out delle nostre attaccanti. È Cristina Benvegnù la prima ad
andare in crisi. La nostra schiacciatrice, che ben aveva fatto ad
inizio partita, ora attraversa un momento no, costellato da diversi
palloni sbagliati in attacco; al suo posto allora Roberto e Manuel
fanno entrare Giorgia Salviato. Le trevigiane a questo punto
ricambiano i nostri stessi errori sbagliando molto in ricezione ed in
attacco. L’equilibrio ristabilitosi fra le due squadre permane fino al
22-22, quando l’Albatros piazza l’allungo decisivo portandosi sul
24-22. Accorcia le distanze Giovanna Favaretto con un bel pallonetto
al centro del campo avversario, quindi ancora parità sul 24-24. Le
trevigiane rispondono con il muro punto sull’attacco di Giuditta e si
aggiudicano il secondo parziale per 26-24, con il contrattacco
vincente del loro centrale.
Nel terzo set i nostri tecnici cambiano
formazione schierando Annamaria Boscolo in cabina di regia al posto di
Paola Barina. L’Albatros comincia a passare con attacchi anche dal
centro, ma le nostre ragazze si mantengono in partita grazie
all’esperienza, portandosi in parità sul 12-12. Sotto i colpi delle
nostre, che colpiscono da ogni zona di campo, le ospiti perdono di
colpo compattezza e precisione sia in ricezione sia in attacco,
denotando inoltre molta confusione anche in difesa e negli appoggi. La
loro lunga serie di falli e conclusioni errate rende tutto più facile,
tanto che ci permettono di guadagnare rapidamente un vantaggio di 7/8
punti. Le trevigiane non si riprendono e ci permettono di chiudere,
grazie anche alla buona prova in attacco di Giovanna Favaretto, il
terzo set sul 25-17, con il contrattacco vincente di Cristina Martin.
Le
ragazze partono cariche ed “aggressive” anche nel quarto set, mettendo
subito sotto pressione la ricezione dell’Albatros, sicuramente in
serata negativa. Giorgia Salviato, Giuditta Comis e Laura Tiozzo, che
trafigge più volte la difesa ospite con ficcanti “fast”, colpiscono in
sequenza, permettendo alla squadra di portarsi in breve sul 13-6. Le
trevigiane cercano di rientrare in partita affidandosi alla prestanza
fisica del loro opposto e alla freschezza dei cambi. La loro
incisività nel finale riesce a ridurre lo svantaggio, tanto che
riescono a portarsi con alcuni buoni attacchi sul 21-23. Le nostre
ragazze in ogni caso rimangono lucide e riescono a procurarsi tre
palle match consecutive con un ennesimo contrattacco vincente ancora
della “Tio”, sicuramente tra le migliori in campo, e chiudono il
quarto set e la partita sul 25-22 con un contrattacco della stessa
Laura Tiozzo.
SETTORE GIOVANILE
Prima sconfitta per la II Divisone, avvenuta
oltretutto sul parquet casalingo di Via Loredan (1-3). Nella sfida al
vertice che caratterizzava la quarta giornata del girone B, infatti,
la squadra allenata da Manuel Martarello è stata nettamente battuta
dalle ragazze della Pallavolo Concordia, mettendo in mostra un gioco
abulico ed inconcludente, soprattutto da parte di quelle atlete che
dovevano fare la differenza. Nella prima del girone di ritorno,
giocata martedì 27 novembre, ennesima sconfitta per l’Under 18, ormai
penultimo in classifica, protagonista di un campionato da dimenticare
in fretta. L’Arvas Volley, compagine di Sottomarina, si è dimostrata
troppo forte ed ha ribadito la vittoria dell’andata con un secco 3-0.
Seconda vittoria per l’Under 16 (3-0), in trasferta a Chioggia, che
permette di risalire in classifica subito alle spalle delle due
capolista, Laguna Volley e San Donà, e fa ben sperare per un pronto
aggancio al secondo posto utile per il passaggio del turno. Seconda
vittoria anche per l’Under 14 di Tessari Annalisa (3-0), che sale al
secondo posto in classifica, subito alle spalle del Volley Dolo
Ambrosiana.
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CLIMA COMFORT -- OFF. CERCATO STRA
Sabato 24 Novembre 2007 si sono giocate le
partite valide per la quinta giornata del campionato regionale di
serie C. Nel girone C si conferma al vertice il Volley Mareno, anche a
causa della contemporanea sconfitta casalinga dell’Arzignano con l’Est
Volley Club, nonostante la vittoria con le ragazze della Pallavolo
Bassano sia giunta solo al tie-break. Riprende la sua corsa lo
Spakkavolley in trasferta a San Donà, grazie alla vittoria per 3-1 con
fanalino di coda Costruzioni Susanna, mentre l’H2 Store Volley Fratte
conferma la vittoria al tie-break della settimana scorsa, questa volta
ai danni della Pallavolo Feltre. L’Albatros Volley, infine, surclassa
per 3-0 le trevigiane del Supervolley Piombino.
Trasferta ben diversa quella di sabato scorso a
Marostica, rispetto a quella bellunese di Feltre. Ricordo bene
l’atmosfera tesa di quel viaggio per una partita piena d’incognite. Si
veniva da due sconfitte consecutive, brucianti, non giocate certo al
meglio delle nostre possibilità. Ultimi in classifica, o quasi,
un’altra battuta d’arresto avrebbe aperto una crisi non certo
risolvibile in breve tempo. Invece tutto andò per il meglio e da
allora la situazione è molto cambiata, specialmente dopo l’ottima
prova casalinga contro la capolista Mareno. Viceversa in questa si
vedevano facce più serene, pronte alla battuta, certo merito delle due
vittorie consecutive, ma soprattutto dell’ottima partita disputata
sabato scorso.
Cronaca. Le ragazze, consapevoli ormai delle
loro possibilità, hanno ben interpretato l’avvio della gara
“aggredendo” fin da subito le avversarie, tanto che in breve si sono
portate sul 22-8. Buonissima la ricezione e la difesa, ottimo
l’attacco e, soprattutto, il muro, dopo le prime due partite si è
lavorato molto su questo fondamentale, pochissimi gli errori fino a
quel momento, dopo un parziale subito di 4-0 e time-out chiamato da
Roberto Checchin, hanno chiuso il primo set in scioltezza. Un set
troppo facile, anche se nessuno s’illudeva potesse durare. Le ragazze
vicentine del Clima Comfort, infatti, cresciute, soprattutto
mentalmente, poco prima della fine del primo set, con una buona
disposizione in campo hanno messo in difficoltà le nostre ragazze in
entrambi gli altri set, mantenendo spesso tre-quattro punti di
vantaggio per lunghi tratti. Fortunatamente la nostra squadra non ha
perso la testa e rimontando punto dopo punto è riuscita a vincere la
prima partita stagionale con il classico punteggio 3-0.
Buona, nel complesso, la prova delle ragazze. Su
tutte Giuditta Comis, il capitano, che continua a mantenersi sui
livelli della partita con il Mareno, e di Laura Tiozzo, per la “Tio”
ormai penso di aver usato quasi tutti gli aggettivi a disposizione,
capace di farci vedere giocate memorabili, da ricordare un colpo di
piede degno di un calciatore professionista, ma anche una “fast” a
metà rete (spero mi perdoni). Meno precise della partita precedente
Annamaria Boscolo, che mi sembra soffrire un po’ le sostituzioni, e
Giorgia Salviato, buonissima la sua partita in difesa e ricezione, ma
meno efficace in attacco, mentre Giovanna Favaretto, in crescita
costante, e Cristina Martin, nonostante alcuni problemi fisici, si
sono mantenute sui loro livelli standard. Pochissime, infine, le
sbavature del nostro libero Elisa Marigo, che comincia a farsi
“sentire” e continua a mantenersi sui livelli che da sempre ci ha
abituato. Si sono riviste in campo per un breve spezzone della partita
anche Paola Barina e Cristina Benvegnù, mentre non sono entrate
Montemezzo Erika, Polato Cristina e Zago Tania.
Un pensiero al nostro “segnapunti ufficiale” che
se legge bene il pensiero il mio voleva solo essere un paragone, non
certo una critica nei suoi confronti. Un saluto, infine, agli “ultras”
della curva, in sciopero per una divergenza d’opinioni in fatto di
sportività. Lo so che per vincere tutti i mezzi sono leciti e che in
moltissime palestre il tifo è ancor più “caldo”, ma la penso
diversamente. Naturalmente ognuno resterà della propria opinione, e se
lo sciopero è da considerarsi un portafortuna per il primo 3-0 della
stagione, allora ben venga! Ricordo quando lo fece la Nazionale di
calcio nel 1982 contro chi scriveva allora e dove è arrivata: se deve
essere un portafortuna, lo sia fino in fondo e, chissà, non si arrivi
allo stesso risultato, non si arrivi molto in alto com’è capitato
molti anni fa in Spagna. Buon campionato a tutti.
SETTORE GIOVANILE
Percorso netto per le ragazze del settore
giovanile di Manuel Martarello. Entrambe le sue squadre impegnate in
questo fine settimana, infatti, hanno vinto le rispettive partite
per 3-0. La II divisione, alla terza vittoria consecutiva, era
impegnata a Torre di Mosto ed ha mantenuto la testa della classifica
in compagnia con il Concordia, sabato c’è lo scontro diretto per il
primato, senza nessun set subito, mentre per l’Under 16, che giocava
in casa contro il Franceschini Baltur di Borbiago, è arrivata la
prima vittoria stagionale, la prima per una pronta risalita in
classifica. L’Under 18, infine, gioca martedì sera a Pianiga la
prima del girone di ritorno contro l’Arvas Volley di Sottomarina.
Note dolenti invece dall’Under 14 di Annalisa
Tessari impegnata contro l’Ambrosiana Volley di Dolo: “Praticamente
non hanno giocato” il suo laconico messaggio sms a conclusione della
partita persa per 3-0.

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OFF. CERCATO STRA -- VOLLEY MARENO
Si è svolta sabato 17 novembre 2007 la quarta
giornata del campionato di serie C. Il girone C, dove milita la nostra
squadra, ha registrato le contemporanee sconfitte delle prime in
classifica e ciò ha avuto il merito di accorciare notevolmente la
classifica, tanto che ben otto squadre sono racchiuse in appena tre
punti. Gran parte del merito va alle nostre ragazze che, in
un’entusiasmante partita, hanno battuto la capolista del girone, il
Volley Mareno, per 3-1.
Chissà a cosa avranno pensato le ragazze
trevigiane, mentre il lussuoso pullman le portava a Stra per giocare
una partita contro una squadra che per la prima volta si affacciava
nel difficile campionato di serie C. Mi sembra quasi percepire i loro
pensieri. Tutto era dalla loro parte,pronostico compreso. Prima
di questa hanno vinto, infatti, tutte le partite di Coppa Veneto con
il massimo punteggio, tanto che in settimana hanno superato un altro
turno vincendo con un ennesimo 3-0, ed hanno vinto le prime tre
partite del campionato con lo stesso punteggio, lasciando alle loro
avversarie al massimo 20 punti per set. Viceversa le avversarie che
andavano ad affrontare non hanno disputato una buona Coppa Veneto, in
campionato poi hanno perso le prime due partite e solo sabato scorso
hanno vinto la prima partita contro una squadra della stessa
categoria. Tutto sembrava dire di una partita facile, una tappa verso
la qualificazione ai play-off valevoli per la promozione in serie B2,
già raggiunti per quattro volte di fila. Invece…
Come avrei voluto che sugli spalti tra i nostri
numerosissimi tifosi ad incitare le ragazze ci fossero anche i
politici locali. Non sanno che partita si sono persi! Avrebbero
certamente visto le “veroniche” della nostra alzatrice Annamaria
Boscolo, che, conquistata la fiducia di tutti, comincia a giocare su
buoni livelli senza dover dimostrare le sue qualità con giocate
improbabili, gli ottimi attacchi di Laura Tiozzo, fin qui il nostro
attaccante più prolifico, passatela alla “Tio” ci pensa lei, e del
nuovo capitano Giuditta Comis, che finalmente ho rivisto sui livelli
d’inizio estate, il pensiero è subito volato agli attacchi di quella
sera, la prima volta che l’abbiamo vista in palestra, che ci hanno
fatto capire come sia diversa la serie D dalla C, la buonissima
partita di Giorgia Salviato, sicuramente una delle migliori in campo,
che finalmente ha mostrato di cosa è capace, i sorrisi di Giovanna
Favaretto per la partita disputata, dopo i musi lunghi e i pianti
della settimana scorsa per l’esclusione dalla formazione titolare, i
recuperi e le difese del nostro libero Elisa Marigo, tornata agli
ottimi livelli che ci aveva abituati in tantissime partite disputate,
e di Cristina Martin, che sopperisce alla mancanza di centimetri con
tantissima tecnica ed altrettanta grinta. Ecco cosa avrebbero visto i
nostri politici, se solo fossero stati presenti. Sicuramente di una
partita di pallavolo non vedranno mai i disordini degli ultras di
questo periodo, tutt’al più i rimbrotti al segnapunti se ritarda a
segnare un punto meritatamente conquistato o all’arbitro per una sua
decisione ritenuta ingiusta.
Non dimentico certo il contributo delle ragazze
che non sono entrate in campo o sono state sostituite in primis le
nuove, Cristina Benvegnù, che ci aveva mostrato buone cose ma che ora
sta attraversando un momento non certo esaltante, e Montemezzo Erika,
che con il lavoro ha ottime prospettive per il futuro; poi le
“veterane” della società, protagoniste di tante partite, a cominciare
dal nostro “capitano” Paola Barina, Cristina Polato e Tania Zago, che
proprio in questo fine settimana a debuttato in campionato con le
ragazze di II Divisione, dimostrando tutto il suo attaccamento alla
maglia e la sua voglia di giocare, non importa in quale categoria.
Arriverà anche il loro turno perché la stagione è lunga.
Breve sarà la cronaca della partita perché ho
voluto più esaltare l’ottima prestazione delle ragazze che affidarmi
ai freddi numeri. Nel primo set il Volley Mareno ha dimostrato tutta
la sua forza: sotto di tre punti fin dalle battute iniziali ha via via
recuperato fino a vincere il parziale con un buon distacco. Tutto
sembrava filare come speravano le ragazze trevigiane e come noi si
temeva. Nove i nostri errori al termine del set hanno detto i numeri
di fine partita, errori che aggiunti ai numerosissimi attacchi del
loro elemento più forte, hanno fatto la differenza. “Giocate su di
lei, fatela stancare” i suggerimenti del nostro tecnico Roberto
Checchin e del suo secondo Manuel Martarello. Recepito e messo in
esecuzione il consiglio che ha reso più abbordabile l’attaccante
avversario, il secondo ed il terzo set sono sembrati la fotocopia, la
carta carbone uno dell’altro. Pochi i nostri errori, piccoli vantaggi
e svantaggi subito recuperati da entrambe le parti, moltissimi i cambi
palla fino al 17-17, poi l’allungo delle nostre ragazze per la
chiusura dei set in scioltezza. 2-1 per lo Stra dopo tre set. Anche il
quarto, decisivo, set è stato caratterizzato dai tantissimi cambi
palla. L’unica differenza si è avuta sull’allungo che questa volta è
avvenuto sul 19 pari e dagli applausi al punto decisivo dei numerosi
sostenitori esultanti sugli spalti. È così giunta la prima vittoria
casalinga, una vittoria importante, una vittoria che ha dato morale a
tutto l’ambiente.
Una sola cosa non mi è piaciuta della partita e
lo voglio sottolineare: il disturbo sonoro al momento della battuta
avversaria. Lo so, lo so che succede in tanti campi o palestre, ma mi
piacerebbe che da noi non succedesse più, perché vorrei che i nostri
tifosi siano sportivi nel vero senso della parola.
SETTORE GIOVANILE
Settimana in chiaro scuro per l’Under 18 di
Manuel Martarello (nel settore giovanile è Roberto che fa da secondo
a Manuel). Dopo la buona prova di martedì contro il CUS Venezia
(3-0), infatti, le ragazze hanno subito un’ennesima sconfitta ad
opera questa volta delle pari età del Libertas Scorzè, guidate
dall’ex Claudio Vianello. Per il primo set, Manuel ha schierato in
campo: Marigo Laura alzatrice, Borza Andreea e Monetti Jessica
centrali, Pelizzaro Francesca opposto, Ferraresso Luana e Marigo
Marianna schiacciatrici, Monetti Giulia libero. Nel corso della
partita sono entrate: Tramonte Veronica, Francese Annachiara e
Navarini Sara. Non sono entrate: Carraro Caterina e Mazzetto Eva.
Corsa
senza ostacoli, viceversa, per le ragazze di II Divisione, che hanno
bissato con lo stesso punteggio (3-0) la partita d’esordio. Punteggio
pieno in classifica e nessun set subito: sicuramente un buon avvio per
il prosieguo per la stagione agonistica appena iniziata. Per la
partita con le N. S. Pallavolo Martellago Manuel inizialmente ha
schierato: Marigo Laura alzatrice, Borza Andreea e Monetti Jessica
centrali, Pelizzaro Francesca opposto, Levorato Giulia e Marigo
Marianna schiacciatrici, Monetti Giulia libero. Nel corso della
partita il nostro tecnico utilizzato tutte le altre ragazze a sua
disposizione: Tramonte Veronica, Francese Annachiara, Baldan Giorgia,
Ferraresso Luana e Zago Tania.
Domenica 18 Novembre ha debuttato nel suo campionato l'Under 14 di
Annalisa Tessari con un brillante 3-0 nella trasferta di Sottomarina.
Infine,
a far meglio della partita d’esordio, persa 3-1 a Campagna Lupia, è
chiamata l’Under 16, che giocherà martedì sera (20-11) la sua partita
sul parquet casalingo di Via Loredan. Buon campionato a tutti. |
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PALLAVOLO FELTRE -- OFF.
CERCATO STRA 17-11-2007
Fine settimana positivo per le nostre squadre
impegnate in questo inizio campionato. Sia la prima squadra, sia le
ragazze che compongono la II Divisione, infatti, hanno vinto le
rispettive partite : 3-1 la squadra che milita in serie C in quel di
Feltre, 3-0 le ragazze allenate da Manuel Martarello sul parquet casalingo di Via Loredan.
Le uniche note negative arrivano dall'Under 16 sconfitta domenica
mattina a Campagna Lupia dal Laguna Volley. L'Under 18, infine,
gioca martedì sera a Pianiga contro il C.U.S. Venezia.
Si
giocava sabato sera, 10 novembre 2007, a Feltre una partita molto
importante per le ragazze della serie C allenate da Roberto Checchin,
Manuel era impegnato in casa con la II divisione, chiamate in un pronto riscatto
dopo le due sconfitte di questo inizio campionato, all’esordio contro
lo Spakka Volley e sabato scorso con la sconfitta casalinga contro
l’Arzignano. Finalmente le cose sono andate come tutti si
auguravano ed è arrivata la prima vittoria, finalmente la casella
delle partite vinte non segna più un misero 0. La partita non è iniziata nel migliore dei modi,
a metà del primo set la squadra era sotto di cinque punti, ma
orgogliosamente ha vinto in recupero il primo parziale. Ancora una
volta però le ragazze sono sembrate cedere di schianto
ed hanno perso nettamente il secondo set (15-25), mettendo in mostra i
soliti problemi: momenti di buon gioco alternati a black-out
inspiegabili. Sembrava essere tornati indietro di una settima
contro l’Arzignano. Al rientro per il terzo la musica è però
cambiata e le nostre ragazze hanno dimostrato di cosa sono capaci.
Per le bellunesi non c'è più stato niente da fare, sempre a
rincorrere e raramente in partita. Una buona squadra, quella
feltrina, si è piazzata seconda nel suo girone lo scorso
campionato, ma non appena le nostre ragazze hanno velocizzato il
gioco è sembrata smarrirsi, non riuscendo più a metterci in
difficoltà come aveva fatto nei primi due set.
Roberto Checchin,
aiutato in panchina dal solo Davide Vanuzzo, ha schierato in campo: Boscolo Annamaria
palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Salviato Giorgia e Martin Cristina
schiacciatrici, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali, Marigo Elisa
libero. Nel corso della partita sono entrate Barina Paola e Benvegnù
Cristina. Non entrate Favaretto Giovanna,
Polato Cristina e Zago Tania.

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OFF.
CERCATO STRA -- PALLAVOLO ARZIGNANO
Deludente
fine settimana per le nostre squadre impegnate in questo inizio
campionato. Sia la prima squadra, sia l’under 18, infatti, sono
state sconfitte sul parquet casalingo di Via Loredan: 3-1 la squadra che milita in
serie C, 3-2 le ragazze del settore giovanile, che per l’ennesima
volta hanno chiuso al quinto set.
Si
sperava, per le ragazze della serie C, in un pronto riscatto contro
l’Arzignano dopo la sconfitta all’esordio, ma le cose non sono
andate come tutti si auguravano. C’era curiosità tra il pubblico
per vedere la squadra al debutto casalingo in questo nuovo
campionato. La partita è iniziata nel migliore dei modi, ma dopo
aver vinto in recupero il primo parziale, a metà set la squadra era
sotto di cinque punti, le ragazze sono sembrate cedere di schianto
ed hanno perso nettamente gli altri tre set, mettendo in mostra i
soliti problemi: momenti di buon gioco alternati a black-out
inspiegabili. Certamente l’Arzignano è una buona squadra, esperta
della categoria, si è piazzata quarta nel suo girone lo scorso
campionato, ma le ragazze vicentine soprattutto sembravano
muoversi meglio in campo, pronte in difesa ed ad aiutare la compagna
in difficoltà.
Quattro sconfitte di fila tra Coppa Veneto e
campionato con squadre della stessa categoria, non si possono certo
dirsi vittorie esaltanti quelle ottenute con squadre di livello
inferiore, non sono certo un buon viatico per questo inizio di
stagione. E’ vero che il campionato è appena cominciato, è vero
altresì che la Coppa serviva a diversi altri scopi e che il
campionato è tutt’altra cosa, ma serve al più presto far punti,
si spera fin da sabato prossimo a Feltre, perché altrimenti sarà
fatica recuperare la china e può subentrare la demoralizzazione e
quelle piccole magagne che potrebbero minare lo spogliatoio. Il
pubblico amico continuerà sicuramente a tifare le ragazze, ma
dovranno essere loro a superare questo momento negativo e dimostrare
tutta la fiducia che la società ha posto nelle loro capacità.
Roberto Checchin ed il suo secondo, Manuel Martarello,
hanno schierato in campo: Boscolo Annamaria
palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Benvegnù Cristina e Martin Cristina
schiacciatrici, Tiozzo Laura e Favaretto Giovanna centrali, Marigo Elisa
libero. Nel corso della partita sono entrate Salviato Giorgia e Montemezzo Erika. Non entrate Barina Paola,
Polato Cristina e Zago Tania.
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SPAKKAVOLLEY GIRLS -- OFF. CERCATO STRA
Finalmente ai nastri di partenza. E' cominciata, infatti, sabato 27
ottobre 2007 una nuova esperienza, la serie C, sia per molte della
ragazze allenate da Roberto Checchin, sia per la giovane storia della
nostra società, un'esperienza da affrontare con
il massimo impegno e serietà. Dopo la non esaltante prova nella
Coppa Veneto 2007-08, utilizzata dai nostri tecnici per
affinare la preparazione e mettere a punto gli schemi per il
campionato, con quella di sabato sera sono iniziate le partite vere,
quelle che contano, quelle con i 3 punti in palio, quelle che ti
dicono di che pasta sei fatto. Purtroppo però in quel di Villa
Bartolomea (VR) è arrivata una sconfitta bruciante (1-3) che ha
ricordato di molto quelle subite in Coppa Veneto con le squadre della
nostra stessa categoria: sempre a rincorrere, momenti esaltanti di
buon gioco, alternati ad errori che in questa categoria non ci si può
permettere perché nessuno ti regala niente. A parziale scusante ci può
stare l'emozione del debutto in un nuovo campionato per alcune delle
nostre ragazze o il rimbombo del caldo tifo del pubblico di casa nella
piccola palestra veronese, ne troveremo molte di così, o ancora
l'esperienza di squadre come quella affrontata alla prima uscita,
squadra, da ricordare, che si è piazzata quarta nel suo girone la
scorsa stagione.
Roberto Checchin ed il suo secondo, Manuel Martarello,
hanno schierato in campo quella che
dovrebbe essere la formazione tipo per il campionato: Boscolo Annamaria
palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, il nuovo capitano, Benvegnù Cristina e Martin Cristina
schiacciatrici, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali, Marigo Elisa
libero. Nel corso della partita sono entrate Barina Paola, Salviato Giorgia e
Favaretto Giovanna. Non entrate Polato Cristina e Zago Tania per
indisponibilità.
Ora ci
aspetta il debutto casalingo. Ora chiediamo l'aiuto, il sostegno e il
supporto di tutti i nostri sostenitori per quello che viene definito
il "fattore campo". Le ragazze, siamo sicuri, getteranno il cuore
oltre l'ostacolo, non baderanno ai piccoli acciacchi di inizio
stagione per mettere in cascina quei punti che servono fin da ora per
un buon campionato. Scaldati le mani pubblico amico, urla a gran
voce il tuo sostegno, incita le ragazze a dare il massimo, sempre però
sportivamente, senza mai offendere nessuno. Grida sempre più forte
forza Stra, fatti sentire che ci sei, infondi coraggio nelle nostre
atlete e soggezione nelle avversarie. Buon campionato a tutti.

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Sul parquet di via Loredan sabato 13 ottobre
2007 si è svolta l'ultima partita del girone C di Coppa Veneto
tra le Off. Cercato Stra e Cis Forniture Salzano, vinta dalle nostre
ragazze per 3-0. Una partita che in realtà si è trasformata in
un'amichevole poiché entrambe le squadre non avevano più nulla da
chiedere al girone essendo i due posti disponibili per il passaggio
del turno già assegnati, il primo allo Scorzè, che ha vinto tutte e
cinque le partite in programma, e il Preganol, che ci ha battuto nello
scontro diretto sabato scorso.
"Ora ci aspetta una settimana di carico
pesante, poi un'ultima di scarico prima di tuffarci nel nuovo
campionato di serie C" - è stato il commento di Manuel Martorello,
l'allenatore in seconda.
Roberto e Manuel hanno usato le partite di Coppa
Veneto per testare il grado di preparazione delle ragazze e per
mettere a punto gli schemi che intendono usare durante il campionato.
Tutto ciò, inoltre, è servito per intuire la formazione
migliore, anche se quelle che meno calcheranno il campo di gioco non
devono considerarsi riserve, ma degne sostitute perché la squadra è
formata da 12, ora con la regola del secondo libero 13, giocatrici.
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POLISPORTIVA PREGANZIOL - OFF. CERCATO STRA
Partita decisiva per il passaggio del turno di Coppa
Veneto quella che si è svolta sabato 6 ottobre 2007 nella palestra di
Sambughè, Preganziol (TV). Due volte in vantaggio, le nostre ragazze si sono
però fatte rimontare e battere a tie-break da una buona squadra della nostra
stessa categoria. Un’esclusione già, peraltro, messa in preventivo dai
nostri tecnici, ai quali ora non resta che tuffarsi nel duro e impegnativo
campionato di serie C.
Per il primo set, Roberto e Manuel, che nel
pomeriggio hanno guidato le ragazze del settore giovanile in un’amichevole
nella palestra di via Loredan, schierano in campo: Barina Paola
palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Salviato Giorgia e Martin Cristina
schiacciatrici, Tiozzo Laura e Favaretto Giovanna centrali, Marigo Elisa
libero. L’avvio del set è a dir poco esaltante. In breve, infatti, le nostre
ragazze con un parziale 5-1 (due punti di Giuditta, uno di Giorgia e due
errori gratuiti delle ragazze di casa), scavano già quella differenza che
manterranno per quasi tutto il set. Dopo aver subito il pesante 1-5, le
nostre avversarie accorciano le distanze con due buoni attacchi, ma il
divario rimane immutato dopo un altro loro errore ed un aces di Giovanna ed,
anzi, prima che il loro tecnico chiami la prima pausa, aumenta fino al 9-3
con un altro errore in attacco ed un aces ancora di Giovanna. La pausa fa
bene alle ragazze di casa perché alla ripresa del gioco due attacchi
sbagliati di Martin, uno fuori e l’altro in rete, un’infrazione di doppio
palleggio ed un loro attacco al centro del campo, riduce di molto il divario
(9-7). Dopo il parziale 4-0 subito, tocca alle nostre mettersi in mostra:
tre punti di Giuditta (due dalla seconda linea) e una battuta avversaria
chiamata fuori dall’arbitro, ma che a molti è sembrata in campo,
intervallati da due attacchi del loro centrale, infatti, allungano il
divario fino al 13-9, un buon vantaggio a metà set. Il Preganziol però non
ci sta e con tre attacchi, un muro e una battuta corta di Laura contro
appena due punti subiti, tra l’altro due loro errori (un attacco fuori ed
una battuta a metà rete), si fanno ancora sotto: 15-14 con Roberto costretto
a chiamare tempo. Al rientro è subito pari 15-15 con un’indecisione di
palleggio di Paola. Dopo il pareggio subito, le nostre si scuotono e con un
parziale 3-0 (due punti di Cristina Martin e uno di Giuditta) mettono in
chiaro l’andamento del set che le ha viste quasi sempre in vantaggio. Ora è
il tecnico avversario a chiamare tempo. Al rientro due aces di Giovanna
allungano il divario fino al 20-15 per le nostre ragazze. A questo punto,
tra errori e buoni attacchi, solo cambi palla per il 25-20 firmato Giorgia.
Stessa formazione per il secondo set. L’avvio è in
assoluto equilibrio fino al 6-6 (tre attacchi, due di Giorgia e uno di
Giuditta, un aces e un muro di Laura, un pallonetto Cristina Martina e un
errore avversario). A metà set però un pesante parziale di 2-8 (Giorgia e
un’altra battuta in rete, i nostri punti) ci vede sotto 8-16. A questo punto
le ragazze di casa si deconcentrano e con tre errori costringono il loro
tecnico a chiamare tempo (11-16). Fermare il set non serve a nulla perché,
altri loro errori permettono alle nostre un ulteriore avvicinamento: 15-16 a
metà set, un break 7-0 che ci fa ben sperare. A questo punto però un breve
allungo delle ragazze di casa (17-20) costringe i nostri tecnici a chiamare
tempo e fanno bene perché poco dopo è nuovamente parità 23-23 firmato Paola,
Giovanna e Giorgia. Alcuni cambi palla, con Giuditta e Laura in evidenza,
allungano il set fino al 27-27. Dopo l’ennesimo pareggio, un pallonetto e un
attacco del Preganziol mettono però fine al parziale: 27-29 per la parità
dopo due set.
Il terzo set vede in campo la stessa formazione di
inizio partita. L’avvio questa volta è costellato dai molti errori delle
nostre ragazze e quando Roberto è costretto a chiamare tempo, il punteggio
ci vede sotto 3-9 (solo un punto di Laura va a segno di tutti i nostri
attacchi). Un pallonetto fuori di Giorgia costringe Roberto a cambiarla con
Cristina Benvegnu’ per il primo cambio della partita. Mentre Giorgia rifiata
in panca, un errore di palleggio di Paola costringe Roberto a cambiare
ancora: fuori Paola, visibilmente delusa, e dentro Annamaria. Il momento
negativo però sembra non aver fine e, nonostante il time-out chiamato dal
nostro tecnico, le ragazze di casa allungano fino al 6-17. Una prima parte
di set disastrosa per un pesante passivo. Quando però il set sembrava
avviato alla conclusione, con un parziale 9-3 le nostre ragazze si rimetto
in corsa e quando il tecnico di casa chiama tempo siamo sotto di soli 5
punti (15-20 per gli attacchi di Benvegnù, 3 volte Giuditta, Martin, 2 di
Laura e Annamaria). Al rientro, altri due punti, un muro di Laura ed un aces
di Giuditta, accorciano ancora le distanze. Ora, finalmente le nostre
mostrano un bel gioco, divertente e, soprattutto redditizio. La scia
favorevole continua: due volte Martin, Benvegnù e un lungolinea di Laura da
opposto, portano le due squadre in parità 21-21 e quando il tecnico del
Preganziol chiama tempo siamo addirittura avanti 23-22. Al rientro è subito
parità, ma due attacchi di Benvegnù, che ha cambiato l’andamento del set,
chiudono la contesa sul 25-23. Dopo un pessimo inizio set, una grande
rimonta porta in vantaggio le nostre ragazze 2-1.
Il quarto set inizia con le ragazze che hanno
appena vinto il set: Boscolo Annamaria palleggiatrice, Comis Giuditta
opposto, Benvegnù Cristina e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e
Favaretto Giovanna centrali, Marigo Elisa libero. Il set corre via veloce
fino al 13-13 tra buoni attacchi ed errori forse dovuti alla grande rimonta
del set precedente. A mettersi in mostra un po’ tutte le ragazze: per prima
è Giovanna con un pallonetto, poi Martin Cristina con un paio di buoni
attacchi, Giuditta con un aces aiutato dal nastro, un muro di Annamaria,
Laura con uno dei suoi soliti attacchi e la solita Benvegnù. Quando però le
ragazze di casa allungano di tre punti, due dei quali su nostri errori, per
il 13-16, Roberto è costretto a chiamare tempo. Lo svantaggio non
diminuisce, ma anzi aumenta dopo una battuta lunga di Giovanna subito
seguito da un attacco con lo stesso esito di Giuditta e quando Roberto, dopo
un aces subito, cambia Giorgia per Benvegnù per farla rifiatare, siamo sotto
di quattro: 15-19. Per fermare l’emorragia di punti il tecnico allora chiama
prima tempo, poi chiude il cambio Cristina-Giorgia, nel frattempo il divario
non si è allargato (18-22 con un attacco di Giuditta ed un pallonetto di
Annamaria). Il tie-break si avvicina minaccioso. Tre punti di Benvegnù
sembrano allontanarlo e quando il tecnico di casa chiama tempo siamo sotto
solo di due: 21-23. Non basta però la rimonta, perché al rientro le ragazze
di casa mettono a segno il break decisivo. Con un attacco lungolinea e un
muro, infatti, chiudono il set 25-21 per il tie-break che deciderà chi
passerà il turno
La formazione del quinto set è la stessa che ha
chiuso il quarto parziale. Un muro e un grande salvataggio di Elisa, il
nostro libero, che consente a Benvegnù di attaccare ci portano subito sul
2-0. Il nostro vantaggio è però dilapidato da una battuta in rete di
Annamaria e da un muro subito su attacco di Giuditta. Il nostro opposto si
rifà subito e con due punti ci riporta in vantaggio 4-2. Le ragazze di casa
pareggiano con due buoni attacchi e si portano in vantaggio, quando
l’arbitro mostra le due dita ad Annamaria per il chiaro segnale di doppio
palleggio (4-5). Il nostro pareggio arriva con un mani-fuori di Giuditta e
il contro-sorpasso per un fallo di 4 tocchi. A metà set, tre attacchi
consecutivi delle ragazze trevigiane, porta il Preganziol in vantaggio 6-8.
Nostro il nuovo sorpasso, targato Giuditta, Laura e Annamaria. L’alternanza
continua: tocca ora alle ragazze di casa passare in vantaggio con un buon
attacco e una doppia della nostra palleggiatrice. Sul 9-10 per il Preganziol,
Roberto chiama tempo. Al rientro un attacco giocato sul mani-fuori di Laura
ci distanza di due punti e allora Roberto cambia Martin per Giorgia, ma il
cambio non sortisce effetto perché un errore del nostro libero e un
pallonetto subito scavano un solco di quattro punti difficilmente colmabile
(9-13). Roberto chiama allora il suo ultimo tempo, ma l’orientamento del set
e dell’intera partita è ormai segnato. Un attacco fuori ci tiene in corsa
(10-13), un altro ci allontana nuovamente (10-14), Laura c’illude (11-14) ma
l’ultimo attacco delle ragazze di casa sancisce la fine della partita ed il
loro passaggio del turno. Un 2-3 per una partita che ha alternato momenti
esaltanti ad altri indecifrabili per i troppi errori, che ha lasciato
l’amaro in bocca.
 
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OPEN SOFTWARE SCORZE' - OFF. CERCATO STRA
Partita ben diversa dalle precedenti quella che si è
svolta sabato 29 settembre 2007 nella palestra di Rio San Martino a Scorze’.
Di fronte c’era la squadra dell'Open Software Scorze’, una
compagine forte, concentrata, pronta per disputare un campionato da zone
alte della classifica e tentare quella promozione che è sfuggita per un
soffio la stagione scorsa.
Per il primo set, Roberto
Checchin ed il suo secondo, Manuel Martarello, schierano in campo quella che
dovrebbe essere la formazione tipo per il campionato: Boscolo Annamaria
palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Benvegnù Cristina e Martin Cristina
schiacciatrici, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali, Marigo Elisa
libero. Il primo punto della partita è messo a segno da Comis, ma un break
3-0 porta in vantaggio le nostre avversarie per 3-1. Tre errori consecutivi
della stessa Comis allungano il divario fino al 7-3. Dopo il giro di
rotazione, Laura Tiozzo, forse l’atleta più in forma con Benvegnu’, con due
buoni attacchi ed un ottimo muro accorcia le distanze sull’8-6, divario
definitivamente annullato dal secondo punto della serata di Comis Giuditta:
12-12 a metà set.
Un parziale di 3-0, con ancora
Laura Tiozzo protagonista, porta in vantaggio le ragazze per 15-12. Alcuni
cambi palla e buoni attacchi dello Scorze’ riportano però il punteggio in parità
sul 18-18. Ora è Montemezzo Erica a mettersi in evidenza con 2 punti, un
buon attacco ed un ottimo muro, intervallati da un attacco di Benvegnù
Cristina, 21-18 un buon vantaggio per la dirittura d’arrivo del primo set.
Le ragazze dello Scorze’ accorciano 21-20, ma un altro attacco della
Benvegnù le distanza ancora per il 22-20 e due buoni punti, Martin Cristina
ed ancora Laura Tiozzo, mantengono le distanze 24-22. A questo punto
l’allenatore avversario chiama tempo, ma al rientro in campo un attacco
fuori delle sue ragazze sancisce la chiusura del set: 25-22 per le nostre
ragazze.
La partenza del secondo è a dir
poco disastrosa. Un break di 5-0 scava subito un solco difficilmente
solcabile. Quando Checchin chiama tempo il divario è già 7-1 ed aumenta al
rientro in campo per un parziale di 8-1 pesante, che chiarisce le diverse
prospettive per i campionati che le due compagini andranno a disputare. Ad
un buon attacco di Comis Giuditta, la risposta delle nostre avversarie e
quasi lapidaria, un loro attacco, uno fuori del nostro opposto ed un fallo
di posizione, infatti, allungano le distanze fino all’11-2 per il massimo
vantaggio. Punte nell’orgoglio le nostre ragazze cominciano a far vedere di
cosa sono capaci: tre attacchi, Martin, Tiozzo e Benvegnù, un pallonetto
della stessa, un aces di Boscolo Annamaria, un muro di Montemezzo e un
attacco in rete avversario riducono di molto il divario fra le due squadre e
quando il tecnico dello Scorzè chiama tempo il punteggio ci vede sotto
appena per 10-14. Decisamente una buona rimonta. Lo stop al set fa bene alle
nostre avversarie perché al rientro in campo in breve aumentano ancora il
vantaggio fino al 17-10. Ora è Roberto che chiama tempo ed al rientro è
subito 17-12 (Benvegnù e Comis), ma quando cambia Salviato Giorgia per
Martin Cristina, il vantaggio delle ragazze dello Scorzè è quasi immutato
18-12. Un buon parziale 5-2 (tre punti di Giorgia, un aces di Giuditta e un
attacco di Laura) costringe quindi il tecnico avversario a chiamare tempo
per fermare le nostre che hanno ridotto di molto lo svantaggio (20-17). Al
rientro, altri due punti si assommano allo svantaggio e quando Checchin
cambia Comis per Polato Cristina, siamo sotto 23-18. Il divario rimane quasi
inalterato fino al termine nonostante due buoni attacchi di Benvegnù e
Montemezzo, e quando l’arbitro fischia la fine del set, le ragazze dello
Scorzè sono avanti 25-21.
Due cambi per il terzo set:
Salviato Giorgia per Martin Cristina e Favaretto Giovanna per Montemezzo
Erika. La partenza però rispecchia quella del secondo. In poco tempo,
infatti, il set sembra già segnato e quando Roberto Checchin, dopo un aces
subito, chiama tempo, il punteggio e già 11-5 (è Giuditta con un lungolinea,
un pallonetto ed un attacco a mettersi in mostra) per le nostre avversarie.
Al rientro una battuta sbagliata e un pallonetto di Tiozzo Laura accorciano
momentaneamente le distanze, ma una diagonale fuori della stessa Laura, un
pallonetto con lo stesso esito di Benvegnù e un muro subito allontanano
nuovamente le ragazze dello Scorzè per il massimo vantaggio (15-7). Forti
del vantaggio però le nostre avversarie si scompongono e con quattro errori
permettono alle nostre di rifarsi sotto. Quando il loro tecnico è costretto
a chiamare il primo time-out, il punteggio è 15-11 e il suo tentativo di
fermare le nostre riesce perché al rientro le sue ragazze mettono a segno un
parziale di 3-1 che le riporta avanti di ben sei punti (18-12). Ora tocca a
Checchin chiamare tempo. Il suo tentativo non ha però lo stesso effetto
perché lo Scorzè riprende la sua marcia portandosi in breve sul 22-14 (di
Giovanna e Giuditta i nostri punti). Convinte di aver chiuso il set, le
ragazze di casa a questo punto subiscono un pesante parziale: 9-1 per il
23-23. Troppo era, infatti, il divario per tentare l’impossibile, ma un
attacco ed un muro di Laura, due attacchi di Benvegnù ed un aces di Giorgia
ci riportano sotto e quando il tecnico avversario chiama il suo secondo
time-out, la sua squadra è avanti di appena tre punti (23-20). Questa volta
il suo tentativo di fermare le nostre non ha effetto: un pallonetto di
Annamaria, uno di Benvegnù e un errore di doppio palleggio della sua
alzatrice porta, infatti, le due squadre in parità (23-23). La rimonta però
ha tolto energie alla nostra squadra, tanto che un attacco del centrale
avversario e uno in rete della nostra Tiozzo chiudono il set 25-23 per lo
Scorzè. Peccato, una grande rimonta, una grande prova d’orgoglio vanificata
con due errori dovuti alla stanchezza.
Il quarto set vede schierata la
stessa formazione che ha finito il set precedente. Deluse per il cocente
risultato del set precedente, le nostre ragazze con due attacchi (le solite
Tiozzo e Benvegnù) e un errore di palleggio si tengono a stretto contatto
con la forte compagine dello Scorzè (3-6), le quali, con altri errori e un
attacco ancora di Benvegnù, ci permettono di avvicinarle, e quando Checchin
sostituisce Tiozzo per Montemezzo, il punteggio ci vede sotto per appena due
punti (7-9). Quando però un parziale di 3-0 ci allontana per il 12-7,
Roberto è costretto a chiamare tempo. Il suo tentativo però non ha nessun
effetto perché con due aces lo Scorzè aumenta il vantaggio (14-7). Roberto
allora cambia Martin per Salviato per tentare una ricezione migliore e un
riavvicinamento, ma non ottiene nessun risultato. Due attacchi (Comis e
Martin) mantengono inalterato il distacco (16-9). Checcin allora prova a
cambiare in cabina di regia (Barina per Boscolo), ma un aces aumenta il
distacco (17-9), quindi ancora un cambio, Polato per Comis. Tre attacchi di
Benvegnù e una battuta in rete ci fanno sperare, ma le ragazze dello Scorzè
continuano la loro marcia vincente e quando Roberto chiama ancora tempo sono avanti
21-13. Nulla può più fermarle e con un parziale di 5-1 mettono fine alla
contesa (25-14).

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OFF. CERCATO STRA
- POLISPORTIVA CADONEGHE
Si è
svolta sabato 22 settembre 2007 a Stra la prima partita casalinga della nuova
stagione agonistica tra la Pallavolo Stra Officine Cercato e la
Polisportiva Cadoneghe,
valevole per la
Coppa Veneto. In settimana abbiamo continuato con la dura
preparazione di questo inizio stagionale, le ragazze hanno ancora le
gambe pesanti e le idee annebbiate, perciò non aspettatevi grandi
prestazioni, hanno affermato poco prima della partita Roberto Checchin e
il suo secondo, Manuel Martarello, che schierano Boscolo
Annamaria alzatrice, Martin Cristina e Benvegnù Cristina
schiacciatrici, Polato Cristina opposto, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali e Marigo
Elisa libero, per il primo set. Quasi li avessero sentiti, le
ragazze del Cadoneghe al fischio d'inizio con una partenza sprint si
sono portate subito sul 2-0, com'era già accaduto nella prima partita
contro l'Union Vigonza. Le ragazze non si sono scoraggiate e le hanno
raggiunte prima sul 4-4 pari, poi sul 7-7. Qui hanno schiacciato
sull'acceleratore ed in breve, con un break 4-0, prima si sono portate
sull'11-7 poi 16-11 ed hanno raggiunto il massimo vantaggio con un
ottimo muro di Laura Tiozzo (18-11). A metà set con 7 punti di
vantaggio i giochi sembravano ormai fatti. Le ragazze del Cadoneghe
però non erano dello stesso avviso e, prima con un parziale di 5-1
seguito subito dopo da un pesante 4-1, si portavano sul 20 pari.
Ottima squadra quella vista in campo contro le più titolate ragazze di
casa, destinata sicuramente a disputare un ottimo campionato nella
Prima Divisione padovana. Punte sull'orgoglio le nostre ragazze hanno
risposto con un break di 3-1 e subito dopo hanno chiuso il set 25-22.
Dopo
il cambio campo, le ragazze del Cadoneghe iniziano il secondo set con un
piglio ben diverso ed in breve si portano prima sul 4-1 poi lasciano
indietro le nostre di ben 6 punti (10-4) per il loro massimo
vantaggio. Le nostre, schierate in campo con Barina Paola alzatrice, Salviato Giorgia e
Martin Cristina
schiacciatrici, Favaretto Giovanna e Tiozzo Laura centrali, Polato Cristina
opposto e Marigo
Elisa libero, punte sull'orgoglio, non ci stanno e con un
parziale di 7-2 si portano sull'11-12. Un errore di doppio palleggio
allontana momentaneamente il Cadoneghe ma è subito ripreso sul 13-13.
Il viatico sembra quello giusto: un break 3-1 trova le nostre in
vantaggio 16-14, ma una battuta sbagliata ed un'altro errore di doppio
palleggio riporta in parità il set (16-16). Un parziale 3-1 per il
Cadoneghe sembra segnare il set, ma le nostre prima pareggiano (20-20)
poi chiudono 25-21 un set sofferto.
Nuova
formazione per il terzo set: Barina Paola
alzatrice, Benvegnù Cristina e Tania Zago (capitano per
l'occasione) schiacciatrici, Favaretto Giovanna e Montemezzo Erika centrali, Polato Cristina
opposto e Marigo
Elisa libero. Il set è caratterizzato da piccoli vantaggi e cambipalla, piccole
fughe ed immediati pareggi: 2-0 per il Cadoneghe subito ripreso sul 2
pari, 4-3 per le nostre, poi 5-5. Un set molto equilibrato, almeno
all'inizio. Un time-out ferma le nostre ragazze in vantaggio per 10-6 e
l'allenatore avversario fa bene perché al rientro in campo è subito
parità (10-10). Altro piccolo vantaggio interno 12-10 nuovamente
pareggiato sul 12 pari. Parziale di 3-1 per le nostre (15-13) reso con
lo stesso punteggio per il 16 pari (nel frattempo Roberto Checchin
aveva fatto un doppio cambio: Boscolo per Barina e Levorato Giulia,
che faceva il suo esordio in prima squadra, per Polato). A questo punto le ragazze decidono
di chiudere la partita: un break di 5-0 le portano sul 21-16, ma un
contro break avversario avvicina il Cadoneghe (22-19). La strada
giusta è ormai intrapresa ed in breve il set è chiuso sul 25-21. Altro
3-0, anche se molto più sofferto di quello di una settimana prima, ma
altri tre punti sia per il morale sia per la classifica.

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UNION
VIGONZA - OFF. CERCATO STRA
Si è svolta sabato 15 settembre 2007 a Peraga la prima partita della nuova
stagione agonistica tra la Pallavolo Stra Officine Cercato e l'Union Vigonza,
valevole per la
Coppa Veneto. Molte erano le aspettative per questa prima
partita, sebbene con una squadra di categoria inferiore, soprattutto
per la voglia di vedere all'opera i nuovi acquisti. Roberto Checchin e
il suo secondo, Manuel Martarello, hanno schierato in campo Boscolo
Annamaria palleggiatore, Salviato Giorgia e Benvegnù Cristina
schiacciatrici, Comis Giuditta opposto, Favaretto Giovanna e
Montemezzo Erika centrali e Marigo Elisa libero, che sfoggiano la
nuova divisa ufficiale (canotta bianca con pantaloncini blu). Partenza
sprint al fischio d'inizio per le ragazze del Vigonza che nel primo
set che si portano subito sul 2-0. Le ragazze, ancora imballate e con
le gambe pesanti per la preparazione, non si perdono d'animo ed è
toccato a Giuditta Comis schiacciare in campo avversario il primo
punto della stagione. Con un parziale di 5-0 in breve le nostre
ragazze si portano sul 8-3, mettendo in mostra la netta superiorità
fra le due compagini. L'allenatore avversario ha tentato di fermarle
chiamando due tie-break, prima sul 5-14 poi sul 7-21, ma nulla poteva
più fermarle tanto che hanno chiuso il set sul 25-9.
Stessa
storia nel secondo set. Due cambi (Barina Paola e Martin Cristina per
Boscolo e Salviato) e il debutto con la prima squadra di Borza Andreea,
una ragazzina del settore giovanile che sostituisce Favaretto
Giovanna, non cambiano, infatti, l'andamento della partita. Cambi
palla per il 3-3 e un break 3-0 portano il punteggio prima sul 6-3 poi
sull'8-4 per le ragazze in maglia bianca. Una breve rimonta rincuora
la squadra avversaria ma le nostre continuano a macinare gioco e con
un parziale di 4-0 si portano sull'13-9. Il break decisivo arriva alla
metà del set: un perentorio 7-1 porta le ragazze sul 20-10, che
chiudono 25-12 tra gli applausi dei molti sostenitori sugli spalti.
Nemmeno il terzo set cambia l'andamento della partita. Ancora due
cambi, Zago Tania e Polato Cristina per Benvegnù e Comis, come nel
secondo set, prima del fischio d'inizio set. Due break 3-1 portano
subito le ragazze sul 6-2, rimontato appena dalle ragazze di Vigonza
per il 6-4. L'alternanza di cambi palla cambia di poco il divario fra
le due squadre fino al 9-6, ma a questo punto le ragazze avversarie
cedono di schianto. In breve, infatti, il set non ha più storia: prima
il 18-9 poi il 25-11 dichiarano la fine della contesa. Onore all'Union
Vigonza che per alcuni tratti della partita ha saputo tener testa ad
una squadra avversaria di ben due categorie superiore. Un buon
allenamento per le nostre ragazze; nessuna però si è montata la
testa per questa facile vittoria, ben consapevoli che altri saranno i
test importanti per valutarne la consistenza della squadra.
Al
debutto mancavano due ragazze, presenti però in tribuna a sostenere la
squadra. La prima, Tiozzo Laura, è alle prese con il solito mal di
schiena, ma si dice pronta per un pronto recupero tanto che riprenderà
gli allenamenti già da questa settimana. Altro discorso per Zabeo
Samantha, infortunatasi verso la metà della scorsa stagione. Da poco
operata, alla forte schiacciatrice vanno i migliori auguri di pronta
guarigione da parte di tutta la Pallavolo Stra, che non vede l'ora di
rivederla all'opera sul parquet di Via Loredan più forte di prima. Un
grosso in bocca al lupo, Samantha, proprio da parte di tutti, dal
presidente Pelizzaro alla più piccola delle mini-atlete che fanno
parte della società

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