La pallavolo al femminile in Riviera del Brenta Aggiungimi ai tuoi Preferiti

ALBATROS TV VOLLEY -- OFF. CERCATO STRA

Si sono giocate sabato sera, 8 marzo, le partite valide per la diciassettesima giornata della serie C femminile. "Perchè non crederci ancora? Il campionato è ancora lungo" ed ancora "Contro Stra dobbiamo far vedere tutte le nostre potenzialità". Erano questi gli input che giravano al Centro Natatorio di Treviso sab pomeriggio (la partita si è giocata alle ore 18.00) per le ragazze dell'Albatros Volley, in lotta per un buon piazzamento per non retrocedere. Il distacco in classifica delle ragazze treviginane dalla quint'ultima posizione è ormai quasi incolmabile ma, poiché beneficiano del bonus giovanile, ritengono, giustamente, i giochi non ancora chiusi.

A causa del solito, fastidioso, problema fisico della "Tio", Roberto ha schierato la diagonale Annamaria Boscolo alzatrice e Giuditta Comis opposto, Cristina Benvegnù e Giorgia Salviato schiacciatrici, Erika Montemezzo e Giovanna Favaretto centrali, Elisa Marigo libero, formazione che ha mantenuto per tutta la partita ad eccezione di un paio di cambi nel corso dei vari set (Tania Zago in difesa per Cristina Benvegnù e Cristina Martin per Giorgia Salviato, debilitata da qualche linea di febbre sopraggiunta in mattinata). All'avvio della partita le ragazze di casa hanno risposto bene ai suggerimenti della società tanto che si sono mantenute in parità fino all'8-8, ma un break di quattro punti le hanno portate sotto 8-12. E' in questo frangente della partita, grazie anche alla sapiente regia di Annamaria, che si sono messi in mostra i nostri attaccanti, riuscendo trafiggere la retroguardia trevigiana da più zone del campo. Sotto di quattro punti, le ragazze di casa hanno tentato disperatamente l'aggancio, ma le nostre hanno tenuto il buon margine di vantaggio, ed il set è filato via liscio fino al  20-25 finale.

Il secondo set è stato la fotocopia, la carta carbone del primo. I cambi palla ed il break si sono susseguiti infatti, quasi come nel primo, fino al 9-12 per i nostri colori. Da quel momento però le ragazze di casa hanno allentato la presa e così il set è filato via tranquillo sino al 17-25 finale. E' nel terzo parziale che le cose hanno cominciato a cambiare. Le ragazze dell'Albatros sono partite a razzo ed in breve si sono in vantaggio per 4-0. La rimonta è cominciata da un salvataggio di piede di Cristina Benvegnù che ha dato il via all'aggancio sul 5-5. Alcuni errori in ricezione ed in attacco ci hanno riportano sotto 9-6. Pronto il recupero delle nostre che addirittura sono passate in vantaggio con un esaltante break favorevole, un 0-6 dal sapore tennistico (2 Erika, Giuditta, un aces di Cristina Benvegnù e due errori gratuiti da parte delle nostre avversarie). Con il 9-12 a metà set la partita per l'Albatros sembrava segnata. Ma le trevigiane erano decise a non mollare. In breve, con un doppio break 2-0, si sono portate in parità sul 14-14, ed hanno continuato a rimanerci attaccate sino al 17-17. Un set che sembrava già chiuso si era improvvisamente riaperto. Un altro loro break le portano addirittura in vantaggio 19-17. Pungolate le nostre hanno reagito bene e gli attacchi di Giorgia, Giuditta, Erika ed un altro aces di Cristina hanno ribaltato la situazione: 21-22 in dirittura d'arrivo. Qui però è accaduto l'imprevisto. Scendendo da muro, il n° 5 avversario, Martina Elia, che tanto ci aveva fatto penare durante l'incontro mettendo a segno molti punti, si è procurata una leggera distorsione ad una caviglia e ha dovuto abbandonare la contesa. Le sue compagne, raddoppiando gli sforzi, hanno reagito alla sfortuna chiudendo il parziale con un break finale di 4-1 (Giorgia). 25-23 al termine del terzo set.

Il quarto set è stato segnato dal doppio vantaggio interno subito pareggiato dalle nostre: 2-0 poi 2-2; 4-2 pareggiato sul 4-4; altro vantaggio 6-4 sino al pareggio 7-7. Si giocava male e l'Albatros ne ha approfittato per scappare con un break 3-0: 11-8 a metà set. Sul 12-9, vista la scarsa reazione delle nostre ragazze, sugli spalti qualcuno temeva il peggio, il nostro ds Guido ha addirittura abbandonato il posto per un'arrabbiatura cocente. Ma quando gli spettri del tie-break sembravano sempre più palpabili, la corazzata Pallavolo Stra Off. Cercato ha rotto gli ormeggi ed ha dimostrato tutta la sua forza. Per le trevigiane non c'è stato più nulla da fare. Un break devastante 2-11 (5 punti di Giuditta, di cui tre consecutivi, uno di Cristina,  due aces, uno di Annamaria ed uno di Giorgia, un ottimo muro) le ha definitivamente affondate. Il loro timido tentativo di rimonta è stato subito rintuzzato dai punti di Cristina (2) e di Giuditta per il 25-16 finale.        

I tre punti conquistati al Centro Natatorio treviginano ci hanno consentito di rimanere in scia dell'ormai irraggiungibile Volley Mareno, che continua a vincere, sabato è toccato all'H2 Store Volley Fratte,  ma soprattutto della Pallavolo Feltre, che ha conquistato i tre punti contro l’Est Volley Club di Arcole, dopo la battuta d'arresto di una settimana prima prorpio a Santa Giustina in Colle. Quarta forza del campionato è ancora la Pallavolo Arzignagno, che ha i nostri stessi punti ma due vittorie in meno. Sabato ha vinto contro lo SpakkaVolley Girls di Villa Bartolomea, che mantiene l'ultimo posto utile per non retrocedere. Sale al quinto posto a quota 31 la Pallavolo Bassano, che ha sconfitto in trasferta il fanalino di coda Clima Comfort di Marostica. Il derby tra le squadre giovani va al SuperVolley Piombino, nostro prossimo avversario, che vince in rimonta 3-2 a San Donà contro le Costruzioni Susanna.

Un saluto agli Ultras e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.

SETTORE GIOVANILE

Le ragazze dell'Under 16 di Manuel Martarello sono state sconfitte martedì sera dalla forte compagine del Service Med di San Donà  anche nella partita di ritorno per 3-0. Ora le aspetta la partita di finale valevole per il 3°- 4° posto, decisiva per il passaggio alle fasi regionali categoria.  [vedi tabellone finali]

La II Divisione dello stesso Manuel Martarello ha debuttato vincendo 3-0 contro Pallavolo Fossalta di Portogruaro  nel primo confronto valevole per i Play-Out per non retrocedere [vedi tabellone finali], mentre l'Under 12  di Paola Barina e Cristina Polato gioca la prima partita dei quarti di finale domenica mattina 16 marzo alle ore 11.00 [vedi tabellone finali].

Prima vittoria, infine, per l'Under 15 di Annalisa Tessari, che ha rotto il ghiaccio battendo sul parquet casalingo di Pianiga il Laguna Volley per 3-0.

OFF. CERCATO STRA -- CLIMA COMFORT MAROSTICA

Si sono giocate sabato sera, 23 febbraio, le partite valide per la sedicesima giornata della serie C femminile. Per la prima volta non ero presente sugli spalti a tifare per le nostre ragazze. Ero a Portogruaro a seguire le vicende del Casal Camponogara, dove militano da inizio stagione alcune nostre ragazze, tra cui mia figlia Francesca. Dopo un deludente avvio di stagione, chiuso all'ultimo posto il girone d'andata con un solo punto all'attivo, la compagine camponogarese si è un pò risollevata in classifica e sabato sera era impegnata contro il CAP Arreghini., terzo in classifica, in uno scontro decisivo per affrontare nella fase successiva una squadra più abbordabile, almeno sulla carta, per la salvezza. Giocando con grinta e determinazione, rimontando lo svantaggio di due set a uno, le ragazze sono riuscite infine a vincere al tie-break un incontro che sapeva da ultima spiaggia. Così, complice la contemporanea sconfitta del San Donà, sono riuscite ad agganciare il sesto posto che permette di giocare in casa due partite su tre per il passaggio del turno.

Ottenute buone notizie da Davide Vanuzzo sull'andamento della partita che più mi interessava, ci siamo incamminati verso casa in un'autostrada completamente immersa nella nebbia. Mi dispiaceva non aver potuto assistere alla partita perciò potevo solo immaginare le giocate delle nostre giocatrici in cabina di regia, i palloni messi a terra dai nostri attaccanti o le difese della nostra retroguardia, di quello che ero sicuro però era la voglia, la disponibilità, l'entusiasmo che dimostrano le ragazze in serate come quella di sabato sera, quando lungo la strada che porta al campo di gioco o ti riporta a casa non si vede più lontano del proprio naso e devi stare con gli occhi bene aperti.

I tre punti conquistati contro le vicentine del Clima Comfort di Marostica sono serviti per la decima vittoria  in campionato e per risalire al terzo posto a quota 30. Bella forza dirà qualcuno, facile contro l'ultima in classifica! Calma, intanto le partite bisogna giocarle e punti in ogni caso bisogna farli perché a questi livelli nessuno ti regala nulla. Non so se si è giocato bene o male perché, per lavoro, non ho sentito nessuno, ma altri i punti contro squadre come questa li avevano già fatti e non li disprezzavano certo. Sabato è toccato a noi, abbiamo giocato e ne abbiamo approfittato vincendo. Il Volley Mareno continua a vincere e, dall'alto dei suoi 38 punti, sembra ormai irraggiungibile. Andando a vincere in trasferta contro una coriacea Pallavolo Bassano, ferma a quota 28, le trevigiane ci hanno fatto un grosso favore perché ci hanno permesso di superare le bassanesi in classifica. I tre punti conquistati sabato sera ci permettono ridurre lo svantaggio anche dalla Pallavolo Feltre, sconfitta 3-0 a Santa Giustina in Colle dall'H2 Store Volley Fratte che sale a 28 punti in compagnia del Bassano.

Quarta forza del campionato è ora la Pallavolo Arzignagno che batte in trasferta le veronesi delll’Est Volley Club di Arcole, retrocesse al quinto posto a quota 29. Importante vittoria per  lo SpakkaVolley Girls di Villa Bartolomea contro le Costruzioni Susanna di San Donà, che permette loro di allontanarsi, quasi definitivamente, dalla zona calda della classica. Vittoria infine per il SuperVolley Piombino contro  le trevigiane dell’Albatros Volley, nostre prossime avversarie alla ripresa del campionato.

Un saluto agli Ultras e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.

SETTORE GIOVANILE

Le ragazze dell'Under 16 di Manuel Martarello sono state sconfitte lunedì sera dalla forte compagine del Service Med di San Donà  per 3-0. Martedì sera le aspetta la partita di ritorno, decisiva per il passaggio  del turno.  [vedi tabellone finali]

Mentre l'Under 12  di Paola Barina e Cristina Polato e la II Divisione di Manuel Martarello aspettano il loro turno per giocare,  l'Under 13 ottiene una brillante vittoria nell'ultima fatica stagionale contro  l'Arvas Volley Misto. La giovane compagine delle stesse Paola e Cristina chiude al terzo posto nel girone alle spalle dello Scorze' e del Camponogara, ma questo piazzamento le esclude dalle fasi finali.

Ancora una sconfitta per l'Under 15 di Annalisa Tessari, questa volta ad opera del Dolo-Camponogara.

VOLLEY MARENO -- OFF. CERCATO STRA

Partita dalle due facce quella disputata sabato sera, 16 febbraio, tra il Volley Mareno e le Officine Cercato Stra. L'incontro era iniziato nel migliori dei modi, lasciandoci ben sperare. Le nostre ragazze, infatti, hanno giocato i primi due set del match su buoni livelli, ordinate in campo e ribattendo colpo su colpo agli attacchi della capolista, mettendola anzi sotto per lunghi tratti della partita. Ma come succede spesso in questo scorcio di inizio anno, il mal di trasferta (tre uscite tre sconfitte compresa quest'ultima) si è fatto sentire nuovamente. Vinto il primo set con un buon margine, perso solamente ai vantaggi il secondo, ne hanno fatto seguito altri due deludenti, quasi disarmanti, duranti i quali il Volley Mareno ha dimostrato tutta la sua forza, vincendoli entrambi con buon margine, senza lasciarci via di scampo.

Non so se le ragazze del Volley Mareno hanno iniziato la partita con il freno a mano tirato, forse ricordando della sconfitta nel girone d'andata quando avevano vinto il primo set, ma perso la partita ottimamente giocate dalle nostre ragazze, ma mi è sembrato che quando hanno deciso di aumentare il ritmo noi non siamo più stati capaci di restar nella loro scia. A nulla sono valsi i cambi tentati da Roberto Checchin, la brutta piega che aveva preso la partita non è cambiata, non c'è stato più nulla da fare. Malinconicamente l'incontro si è avviato alla conclusione tra la delusione del pubblico amico, pochi gli spunti degni di nota, pochi gli attacchi degni di questo nome. Aspettiamo però a chiamarci fuori anche se siamo lontani dalla vetta! Ora ci aspettano una serie di partite più abbordabili, più semplici almeno sulla carta, con avversarie che abbiamo già battuto all'andata. Aspettiamo per vedere dove saremmo al termine di questo ciclo, poi si potranno trarre le conclusioni del caso. 

Con la vittoria il Volley Mareno è salito a quota 35, a tre lunghezze da quella Pallavolo Feltre che abbiamo nettamente battuto una settimana fa. Le bellunesi sono tornate a far punti battendo una coriacea Pallavolo Bassano ferma a quota 28 al quarto posto, appena un punto sopra di noi. Terza forza del girone si conferma l’Est Volley Club di Arcole nonostante la netta sconfitta a Villa Bartolomea contro lo SpakkaVolley Girls, che s'allontana di un buon margine dalla zona calda della classifica. A quota ci raggiunge la Pallavolo Arzignagno dopo la vittoria con l'H2 Store Volley Fratte di Santa Giustina in Colle, fermo al settimo posto con 25 punti. Scontri incrociati, infine, nella zona bassa della classifica. Nel primo, le Costruzioni Susanna di San Donà hanno sconfitto le trevigiane dell’Albatros Volley scavalcandole al quart'ultimo posto, stesso esito nel secondo che ha visto vincitrice il SuperVolley Piombino sul Clima Confort di Marostica ed ha relegato le vicentine, nostre prossime avversarie, all'ultimo posto.

Un saluto agli Ultras e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.

SETTORE GIOVANILE

Bene le ragazze dell'Under 16 di Manuel Martarello che domenica sera a Cà Savio hanno battuto 3-0  il Litorale Nord nel primo appuntamento valevole per i quarti di finale. Il secondo confronto avrà luogo a Stra  domenica 24 febbraio alle ore 18.30. [vedi tabellone finali]

Risultati alterni per l'Under 12 e  l'Under 13 di Paola Barina e Cristina Polato. Le prime hanno avuto la meglio sulle pari età del Libertas Scorzè per l'ottavo 3-0 consecutivo, che ha consentito di chiudere il girone a punteggio pieno senza nessun set subito, mentre le seconde, sono state sconfitte al tie-break dal Miranese Volley Blu.

Male ancora la II Divisione di Manuel Martarello sconfitta sul parquet di casa al tie-break, dopo essere stata in vantaggio 2-0  dall'AGS San Donà, nello scontro diretto per il quarto posto, ultimo utile per disputare i play-off per la promozione. Ora un solo punto divide le due compagini, tutto si deciderà all'ultima giornata.

Male l'Under 14, targata Neon Stefanello, di Annalisa Tessari sconfitta 3-0 a Quarto d’Altino nel primo dei due confronti per gli ottavi di finale dal Prosoft Pol. Annia. [vedi tabellone finali]

Sconfitta al debutto, infine, l'Under 15 della stessa Annalisa, nonostante una buona prestazione.

Risultati e classifiche saranno aggiornati non appena pubblicati sul sito del Comitato Provinciale di Venezia.

OFF. CERCATO STRA -- PALLAVOLO FELTRE

Grande partita quella disputata sabato sera, 9 febbraio, tra le Officine Cercato Stra e la Pallavolo Feltre, quasi una lezione di gioco quella inflitta dalla nostra squadra alle ragazze bellunesi. Lo so, lo so nello sport non bisogna usare certi termini sia per scaramanzia sia per rispetto degli avversari sconfitti, ma come spiegare allora i lunghi minuti trascorsi dall'allenatore avversario seduto sugli scaloni della palestra al termine della partita? Onore e rispetto dunque alle avversarie sconfitte, ma sono sicuro che il coach stava ripensando alla brutta prestazione offerta dalle sue ragazze nel secondo e nel terzo set: mai partita, spesso infilate da ogni posizione del campo, certo ancora non si capacitava, certo ancora non ci capiva nulla!

La sua squadra aveva affrontato la partita da prima della classifica, in compagnia del Mareno Volley, con una sola netta sconfitta, guarda caso proprio contro di noi nel girone d'andata, se l'Arzignano è la nostra "bestia nera" noi lo saremmo sicuramente per la Pallavolo Feltre perché saremmo l'unica squadra a portar via tutti e sei i punti in palio fra andata e ritorno, e ne è uscita nettamente sconfitta. Forse il coach ripensava alle urla del nostro capitano dopo ogni punto messo a segno (urla capitano, urla), ai punti messi a segno con buona continuità e precisione dai nostri attaccanti, alle buone giocate della nostra alzatrice in cabina di regia, alle difese ed alle efficaci ricezioni della nostra retroguardia.

Come allora non ricordare l'ottima prova di tutta la squadra: di Giuditta, decisamente più in palla di una settimana fa, della "Tio", sebbene alle prese con un fastidioso problema fisico, dei muri di Erika, di Annamaria, degli attacchi di Giorgia e delle difese di Elisa e Cristina Martin, senza dimenticare le ragazze che non sono entrate? Se tra i nostri sostenitori la delusione regnava sovrana ad Arzignano, sabato sera sugli spalti di casa era gioia per la vittoria a far sognare tutti i nostri sostenitori una rimonta che la settimana scorsa sembrava impossibile. La vittoria, infatti, ci permette di mantenere il quinto posto in classifica, a cinque punti dalla capolista Mareno che andremmo ad affrontare sabato prossimo.

   

Turno semplice per le squadre al vertice, tutte opposte, tranne appunto lo scontro diretto tra le Officine Cercato e la Pallavolo Feltre, a squadre di bassa classifica. A guidare ora la classifica è rimasto solo il Mareno Volley che, come ho già detto, andremo a visitare sabato prossimo. Dall'alto dei suoi 32 punti la capolista guida il girone C dopo la facile vittoria in trasferta contro il fanalino di coda SuperVolley Piombino, fermo all'ultimo posto con appena 8 punti. Lo seguono a tre lunghezze due squadre: la Pallavolo Feltre e l’Est Volley Club di Arcole. Le veronesi dopo la sconfitta con il Bassano hanno inanellato due vittorie consecutive per 3-0, la seconda sabato scorso contro le Costruzioni Susanna di San Donà, ferme al terzultimo posto a quota 11. Altro scontro di un certo valore quello che avuto per protagoniste la Pallavolo Bassano e la Pallavolo Arzignagno. L'incontro alla fine ha visto vincitrici le bassanesi, tornate alla vittoria dopo la sconfitta contro lo SpakkaVolley Girls di Villa Bartolomea di una settimana prima, e i tre punti conquistati hanno permesso di salire al quarto posto a quota 28, relegando le vicentine al settimo posto. Sesta in classifica con 25 punti si trova l'H2 Store Volley Fratte di Santa Giustina in Colle che ha battuto in un incontro molto tirato (il terzo set è finito 30-28) lo SpakkaVolley Girls, fermo all'ottavo posto, ultimo utile per la salvezza, con 18 punti. Infine, le trevigiane dell’Albatros Volley hanno regolato con un sonoro 3-0 le vicentine del Clima Confort di Marostica.

Un saluto agli Ultras e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.

SETTORE GIOVANILE

Bene le ragazze dell'Under 16 di Manuel Martarello che hanno battuto 3-0  il Mestre Volley Center anche nel secondo appuntamento valevole per gli ottavi di finale. Le aspetta ora l'impegnativo confronto con il Litorale Nord. Il primo confronto avrà luogo a Cà Savio domenica 17 febbraio alle ore 18.30, il secondo domenica 24 febbraio a Stra alla stessa ora. [vedi tabellone finali]

Risultati alterni per l'Under 12 e  l'Under 13 sia  di Paola Barina e Cristina Polato. Le prime hanno avuto la meglio sulle pari età del Volley Dolo Ambrosiana per il settimo 3-0 consecutivo,mentre le seconde, sono state sconfitte dalla capolista Volley Team Campgara.

Male ancora la II Divisione di Manuel Martarello sconfitta sul parquet di casa dal San Stino, secondo in classifica. A due giornate da termine della prima parte della stagione sono ancora due i punti di vantaggio sull'AGS San Donà, di scena sabato prossimo a Stra nello scontro diretto, per il quarto posto, ultimo utile per disputare i play-off per la promozione. 

L'Under 14, targata Neon Stefanello, di Annalisa Tessari giocherà, infine, giovedì 14 febbraio a Quarto d’Altino il primo dei due confnti per gli ottavi di finale con il Prosoft Pol. Annia. [vedi tabellone finali]

Risultati e classifiche saranno aggiornati non appena pubblicati sul sito del Comitato Provinciale di Venezia.

PALLAVOLO ARZIGNANO -- OFF. CERCATO STRA

Mi è difficile stasera commentare la partita giocata sabato sera, 2 febbraio 2008, tra la Pallavolo Arzignano e le nostre ragazze. Era appena caduto l'ultimo pallone che il nostro ds Guido Nalin mi si è avvicinato e ha detto ad alta voce un pensiero che mi era passato per la mente via via che il quarto set si avviava alla conclusione tra la delusione dei molti sostenitori accorsi ad Arzignano per tifare e sostenere la squadra: "Questa squadra tra andata e ritorno ci ha preso sei punti! Ma se all'andata eravamo ancora un'incognita, ora quasi me l'aspettavo perché in settimana avevo visto un ritmo di allenamento troppo blando." Come dargli torto. Questa squadra si è dimostrata la nostra vera bestia nera. Sia all'andata, sia al ritorno, infatti, siamo passati in vantaggio di un set per essere poi ripresi e sorpassati in entrambe le volte e perdere infine 3-1.

Non so cosa stia succedendo. Nelle quattro partite giocate in questo 2008, tra l'altro bisesto, ci si aggrappa un po' a tutto, ben tre sono le sconfitte subite. Non so se sia la mancanza di ritmo come afferma il ds Guido ma è certo che qualcosa non và. Sabato sera, ad esempio, gli errori sanzionati dall'arbitro in cabina di regia erano più numerosi del solito, non avevo poi mai visto il nostro capitano mettere così tanti palloni a metà rete e non riuscire a capacitarsi perché ciò accadeva. La "Tio" poi, che così tanto ci aveva deliziato con le sue "fast", penso che sabato abbia fatto più punti a muro e con palle sporche che non con fulminei attacchi! Come all'andata, abbiamo subito moltissimo a muro, tanto che sporadicamente i nostri attaccanti sono riusciti a mettere giù buoni palloni.

La partita era cominciata all'insegna della parità con numerosi cambi palla. Le nostre ragazze rispondevano con grande autorità agli attacchi avversari: il capitano attaccava con tutta la sua esperienza come ormai ci aveva abituato, Cristina Benvegnù continuava nel momento positivo di una settimana fa con ficcanti diagonali in campo avversario. Verso la fine del set, con l'Arzignano in vantaggio 21-18, un cambio azzeccato da parte del nostro tecnico, Giorgia Salviato per Cristina Martin, ci regalava un break di 7-1 che ribaltava il risultato e ci permetteva di chiudere 25-22. Le ragazze avevano giocato un buon set con poche sbavature e dimostrato di essere una squadra compatta. Il momento positivo è continuato per lunghi tratti anche nel secondo set, tanto che ci siamo trovati in vantaggio 20-14. Qui è accaduto l'incredibile che ha smorzato l'entusiasmo sugli spalti. Piano piano l'Arzignano ci ha rimontato, i nostri attacchi non erano più incisivi come fino a quel momento, molti gli errori e i muri subiti: sprecate alcune palle set le vicentine hanno chiuso il secondo parziale ai vantaggi (26-24) tra la delusione generale sia in campo a sugli spalti.

Prima del cambio campo ho notato una cosa che mi ha fatto piacere: Giuditta, da capitano, ha chiamato a raccolta attorno a se le compagne incitandole a giocare con più grinta. L'incoraggiamento sembrava essere andato a buon fine perché per lunghi tratti del terzo set siamo stati in vantaggio se non giocando come nel primo set certo più positivamente che nel finale del secondo quando abbiamo subito un devastante parziale di 12-4. L'effetto è durato sino 21-18 quando sono riapparsi i fantasmi del set precedente: da quel momento appena due palloni sono caduti in campo avversario contro i sette caduti nel nostro.

"Due set vinti, due set persi" il commento generale tra il pubblico amico visibilmente deluso. Tutti speravano in un pronto recupero ma, viceversa, il quarto set è corso via veloce con le vicentine sempre in vantaggio di due-tre punti. Mai in partita per lunghi tratti, solo nel finale un piccolo break di tre-quattro punti ha dato qualche speranza di rimonta. A nulla sono valsi i tentativi di Roberto con i suoi cambi di recuperare una partita che sia avviava alla conclusione con una sconfitta bruciante, inspiegabile.

La sconfitta di Arzignagno ci ha fatto fare due passi indietro in classifica. Fermi a 24 punti, ora siamo quinti, sorpassati sia dall’Est Volley Club di Arcole, 26 i suoi punti, che ha regolato con un sonoro 3-0 le padovane dell'H2 Store Volley Fratte di Santa Giustina in Colle, e dalla Pallavolo Bassano (25), nonostante la sconfitta al tie-break contro lo SpakkaVolley Girls di Villa Bartolomea, che sale a quota 18 all'ultimo posto utile per la salvezza. Capoliste a braccetto a quota 29 come una settimana fa il Mareno Volley e la Pallavolo Feltre: le prime, hanno avuto la meglio nel derby trevigiano contro l’Albatros Volley, 3-1 il risultato dell'incontro, mentre le bellunesi, prossime nostre avversarie, hanno vinto vinto nettamente contro il SuperVolley Piombino, sempre più fanalino di coda. Infine, le Costruzioni Susanna di San Donà hanno battuto 3-1 le vicentine del Clima Confort di Marostica.

Un saluto agli Ultras e un buon campionato a tutti i nostri sostenitori.

SETTORE GIOVANILE

Bene le ragazze dell'Under 16 di Manuel Martarello che hanno battuto 3-0 nel primo del doppio appuntamento per gli ottavi di finale il Mestre Volley Center. Il ritorno è fissato per domenica prossima, 10 febbraio, alla palestra PACINOTTI di Via Ca’ Rossa 3/A a Mestre. [vedi tabellone finali]

Bene sia l'Under 13 sia l'Under 12 di Paola Barina e Cristina Polato. Le prime hanno avuto la meglio in trasferta Chioggia a sulle pari età dell'Arvas Volley misto per 3-0. Stesso risultato per le seconde, ancora in trasferta Chioggia questa volta contro l'A.I.C.S., che continuano nella loro marcia a suon di vittorie già sicure del passaggio del turno.

Male la II Divisione sconfitta in trasferta dalla capoclassifica Concordia. Sconfitta senza però conseguenze per l'Under 14, targata Neon Stefanello, di Annalisa Tessari, contro il Laguna Volley. La sconfitta delle giovani atlete che giocano a Pianiga, infatti, non pregiudica il campionato avendo ormai matematicamente superato il  passaggio del turno con una giornata d'anticipo.[vedi tabellone finali]

OFF. CERCATO STRA -- COSTRUZIONI SUSANNA SAN DONA'

Sabato 15 dicembre 2007 si sono giocate le partite valide per l'ottava  giornata del campionato regionale di serie C. Nel girone C, continua la sua corsa al vertice il Volley Mareno che, seppur al tie-break, batte lo Spakkavolley. Le veronesi di Villa Bartolomea, alla terza sconfitta consecutiva, dopo un buon inizio campionato, stanno perdendo via via posizioni, tanto che ora con 11 punti sono ottave in classifica. Alle spalle delle capolista, un gruppo di cinque squadre staccato di quattro punti, caratterizza il girone. Comanda questo gruppetto di squadre l’Est Volley Club, che sul parquet casalingo batte nettamente le vicentine del Clima Confort Marostica (3-0), quindi l’Arzignano, che torna alla vittoria (3-2), appaiandola in classifica, contro la Pallavolo Feltre, dopo l'inattesa sconfitta di una settimana fa; più sotto l’H2 Store Volley Fratte, che conquista i tre punti ai danni dell’Albatros Volley, alla terza sconfitta consecutiva (3-1). Chiude il gruppo la Pallavolo Bassano che batte nettamente il SuperVolley Piombino (3-0), sesta sconfitta consecutiva per le trevigiane, sempre più fanalino di coda del girone.

Come al solito, al breve riepilogo del girone manca solo la sfida delle nostre ragazze, impegnate in questo ottavo turno di campionato contro le Costruzioni Susanna di San Donà. Con un secco  3-0, le ragazze di Roberto Checchin e Manuel Martarello hanno appaiato in classifica il Mareno, seconde solo per il maggior numero di sconfitte, confermando il buon momento di forma e l'ottima sequenza di vittorie consecutive. Ora le vittorie di fila sono sei, nessuna delle nostre avversarie ha saputo far di meglio e questo ci ha proiettato in cima alla classifica. L’incontro è stato giocato in modo ben diverso dalla partita contro il Piombino. Questa volta le ragazze hanno imposto fin da subito il proprio gioco, mettendo spesso in difficoltà le giovani atlete veneziane con battute ficcanti ed ottimi attacchi.

Buona, nel complesso la gara di tutte le ragazze. Grazie alla determinazione con cui le ragazze sono scese in campo, la partita è filata via tranquilla tanto che il punteggio ha raggiunto distacchi superiori ai 10 punti alla fine di ogni set. Su tutte, a mio giudizio, vorrei citare il capitano Giuditta Comis, da dimenticare solo un paio di attacchi buttati via in malo modo, poi la "solita" Laura Tiozzo con le sue "fast" e le compagne di pozione, Giovanna Favaretto ed Erika Montemezzo, ottime soprattutto a muro, le attaccanti Cristina Benvegnù, che comincia a macinare punti come all'inizio della stagione, Giorgia Salviato e la grintosa Cristina Martin, il libero Elisa Marigo, e le alzatrici, Annamaria Boscolo e Paola Barina che l'ha sostituita nel corso della partita. Favorite da una buona ricezione, le nostre alzatrici, nonostante alcune penalizzazioni da parte di un arbitro inflessibile, hanno saputo ben smistare il gioco permettendo alle nostre attaccanti di andare a punto da ogni zona del campo.  Ha fatto la sua comparsa in partita anche Cristina Polato per un breve spezzone di partita, mentre non è entrata Tania Zago.

OFF. CERCATO STRA - ALBATROS TV VOLLEY                     

Sabato 1 dicembre 2007 si sono giocate le partite valide per la sesta giornata del campionato regionale di serie C. Nel girone C, in una giornata caratterizzata da nessun 3-0, segno di un girone equilibrato, continua la sua corsa al vertice il Volley Mareno che batte al tie-break in trasferta l’H2 Store Volley Fratte, quinta forza del campionato. Riprendono la loro marcia, in un’alternanza di vittorie e sconfitte, l’Arzignano, che dopo la sconfitta casalinga di sette giorni fa conquista i tre punti in trasferta ai danni dello Spakkavolley (1-3), la Pallavolo Feltre, che con lo stesso punteggio ed ancora in trasferta batte l’Est Volley Club, capolista una settimana fa con il Mareno, e la Pallavolo Bassano che, sul parquet casalingo, ha la meglio sulle ragazze vicentine del Clima Confort Marostica (3-1).  Prima vittoria, infine, per le Costruzioni Susanna di San Donà, ottenuta oltretutto in trasferta alle spese del Volley Piombino, che lascia proprio alle trevigiane la maglia nera di fanalino di coda.                       

Al breve riepilogo del girone manca solo la sfida tra le nostre ragazze e le trevigiane dell’Albatros Volley. Quarte a pari punti in classifica in compagnia d’altre due formazioni, le due squadre erano impegnate sul parquet di Via Loredan in una sfida che avrebbe potuto portare molto in alto la vincitrice. Al fischio finale, sono state le nostre ragazze ad esultare e grazie a questa vittoria e ad alcuni  risultati favorevoli, la squadra si è portata in un sol colpo al secondo posto in classifica. L’incontro, vinto per 3-1, non è stato certo esaltante, giocato per lo più a bassi ritmi e con molti errori, tantissimi poi i muri subiti, ma nonostante ciò è arrivata la quarta vittoria di fila che ci ha permesso di recuperare ben cinque punti alla capolista Mareno.

La squadra. Su tutte vorrei nominare Giovanna Favaretto, che conferma la crescita con una prova molto positiva, forse la migliore disputata fin qui, con buone percentuali sia in attacco, sia in difesa. In pizzeria dopo la partita, le ho ricordato Feltre e i suoi occhi si sono illuminati perché ha capito che con il lavoro e la costanza può fare grandi cose. Poi Cristina Martin, fortissima in difesa, un “rullo compressore” l’ha definita il nostro ds Guido a fine della partita, tra le pochissime a non perdere mai il filo del gioco. Sottotono il capitano, Giuditta Comis, che nonostante continui a mantenersi su buoni livelli rispetto all’inizio del campionato, sembra abbia perso un po’ di smalto, forse risente della fatica per le tre eccellenti partite precedenti, le alzatrici, Paola Barina, partita discretamente ma calata con il passare del tempo e l’incalzare della partita, e Annamaria Boscolo, nonostante abbia impresso la svolta alla partita; sottotono le schiacciatrici, Giorgia Salviato e Cristina Benvegnù, che spesso scaricano la loro potenza di tiro sulle mani del muro avversario subendo murate indesiderate, Roberto le ha alternate spesso, ma con scarsi risultati. Pochissime, infine, le incertezze del nostro libero Elisa Marigo. Non dimentico certo Laura Tiozzo. Non ricordo quanti punti ha fatto nei primi tre set, ricordo solo i tantissimi fatti nell’ultimo: i primi tempi al centro, le “fast”, i muri, la “Tio” ci ha fatto vedere tutto il repertorio di giocate, spesso ad altissimo livello, di cui è capace. Un gusto per gli occhi vederla giocare, per lei tutto sembra facile, per lei, ripeto, ormai penso di aver usato quasi tutti gli aggettivi a disposizione. Si è rivista in campo per un breve spezzone della partita anche Polato Cristina mentre non sono entrate Montemezzo Erika e Levorato Giulia, alla sua prima convocazione in serie C.

Cronaca tratta dalla trasmissione tv " In Volley" e adattata per l'occasione. Roberto Checchin e Manuel Martarello cambiano formazione rispetto alle ultime uscite e per il primo set schierano in campo Paola Barina alzatrice, il capitano Giuditta Comis opposto, Cristina Benvegnù e Cristina Martin schiacciatrici, Laura Tiozzo e Giovanna Favaretto centrali, Elisa Marigo libero. La partita, perlomeno all’inizio, sembra offrire un gioco di buon livello con i sestetti vicini nel punteggio. Le nostre ragazze vanno a segno prevalentemente dai lati grazie agli attacchi di Giuditta Comis e di Cristina Benvegnù, dimostrando un’ottima solidità in difesa, soprattutto per merito di Cristina Martin e di Elisa Marigo. Le ospiti sono messe bene in campo e, specialmente nella seconda metà del set, fanno prevalere la notevole altezza del muro riuscendo a fermare più volte le nostre attaccanti, tanto che riescono a portarsi avanti sino al 20-16. Nello sprint finale però le trevigiane perdono lucidità commettendo troppi errori in battuta ed in attacco che ci permettono di rientrare sul 22-22. Le nostre ragazze a questo punto allungano di slancio grazie a due contrattacchi di Cristina Benvegnù, e vanno a chiudere vittoriosamente la prima frazione sul 25-22 ancora grazie ad un attacco della stessa Cristina, toccato dal muro trevigiano.

Dopo il cambio campo, le ragazze rientrano concentrate e molto efficaci sia in battuta, sia in attacco dove sono ancora Giuditta Comis e Cristina Benvegnù, trascinatrice del nostro attacco fino a questo momento, a mettersi in mostra. Le ragazze dell’Albatros soffrono in ricezione e subiscono un distacco di quattro lunghezze sul 9-5. Affidandosi però alle loro schiacciatrici ed al buon lavoro del muro, riescono dapprima ad annullare lo svantaggio rientrando sul 9-9, e si portano poi in vantaggio sul13-9, favorite in questo dal black-out delle nostre attaccanti. È Cristina Benvegnù la prima ad andare in crisi. La nostra schiacciatrice, che ben aveva fatto ad inizio partita, ora attraversa un momento no, costellato da diversi palloni sbagliati in attacco; al suo posto allora Roberto e Manuel fanno entrare Giorgia Salviato. Le trevigiane a questo punto ricambiano i nostri stessi errori sbagliando molto in ricezione ed in attacco. L’equilibrio ristabilitosi fra le due squadre permane fino al 22-22, quando l’Albatros piazza l’allungo decisivo portandosi sul 24-22. Accorcia le distanze Giovanna Favaretto con un bel pallonetto al centro del campo avversario, quindi ancora parità sul 24-24. Le trevigiane rispondono con il muro punto sull’attacco di Giuditta e si aggiudicano il secondo parziale per 26-24, con il contrattacco vincente del loro centrale.

Nel terzo set i nostri tecnici cambiano formazione schierando Annamaria Boscolo in cabina di regia al posto di Paola Barina. L’Albatros comincia a passare con attacchi anche dal centro, ma le nostre ragazze si mantengono in partita grazie all’esperienza, portandosi in parità sul 12-12. Sotto i colpi delle nostre, che colpiscono da ogni zona di campo, le ospiti perdono di colpo compattezza e precisione sia in ricezione sia in attacco, denotando inoltre molta confusione anche in difesa e negli appoggi. La loro lunga serie di falli e conclusioni errate rende tutto più facile, tanto che ci permettono di guadagnare rapidamente un vantaggio di 7/8 punti. Le trevigiane non si riprendono e ci permettono di chiudere, grazie anche alla buona prova in attacco di Giovanna Favaretto, il terzo set sul 25-17, con il contrattacco vincente di Cristina Martin.

Le ragazze partono cariche ed “aggressive” anche nel quarto set, mettendo subito sotto pressione la ricezione dell’Albatros, sicuramente in serata negativa. Giorgia Salviato, Giuditta Comis e Laura Tiozzo, che trafigge più volte la difesa ospite con ficcanti “fast”, colpiscono in sequenza, permettendo alla squadra di portarsi in breve sul 13-6. Le trevigiane cercano di rientrare in partita affidandosi alla prestanza fisica del loro opposto e alla freschezza dei cambi. La loro incisività nel finale riesce a ridurre lo svantaggio, tanto che riescono a portarsi con alcuni buoni attacchi sul 21-23. Le nostre ragazze in ogni caso rimangono lucide e riescono a procurarsi tre palle match consecutive con un ennesimo contrattacco vincente ancora della “Tio”, sicuramente tra le migliori in campo, e chiudono il quarto set e la partita sul 25-22 con un contrattacco della stessa Laura Tiozzo. 

SETTORE GIOVANILE

Prima sconfitta per la II Divisone, avvenuta oltretutto sul parquet casalingo di Via Loredan (1-3). Nella sfida al vertice che caratterizzava la quarta giornata del girone B, infatti, la squadra allenata da Manuel Martarello è stata nettamente battuta dalle ragazze della Pallavolo Concordia, mettendo in mostra un gioco abulico ed inconcludente, soprattutto da parte di quelle atlete che dovevano fare la differenza. Nella prima del girone di ritorno, giocata martedì 27 novembre, ennesima sconfitta per l’Under 18, ormai penultimo in classifica, protagonista di un campionato da dimenticare in fretta. L’Arvas Volley, compagine di Sottomarina, si è dimostrata troppo forte ed ha ribadito la vittoria dell’andata con un secco 3-0. Seconda vittoria per l’Under 16 (3-0), in trasferta a Chioggia,  che permette di risalire in classifica subito alle spalle delle due capolista, Laguna Volley e San Donà, e fa ben sperare per un pronto aggancio al secondo posto utile per il passaggio del turno. Seconda vittoria anche per l’Under 14 di Tessari Annalisa (3-0), che sale al secondo posto in classifica, subito alle spalle del Volley Dolo Ambrosiana.

 

CLIMA COMFORT -- OFF. CERCATO STRA

Sabato 24 Novembre 2007 si sono giocate le partite valide per la quinta giornata del campionato regionale di serie C. Nel girone C si conferma al vertice il Volley Mareno, anche a causa della contemporanea sconfitta casalinga dell’Arzignano con l’Est Volley Club, nonostante la vittoria con le ragazze della Pallavolo Bassano sia giunta solo al tie-break. Riprende la sua corsa lo Spakkavolley in trasferta a San Donà, grazie alla vittoria per 3-1 con fanalino di coda Costruzioni Susanna, mentre l’H2 Store Volley Fratte conferma la vittoria al tie-break della settimana scorsa, questa volta ai danni della Pallavolo Feltre. L’Albatros Volley, infine, surclassa per 3-0 le trevigiane del Supervolley Piombino.

Trasferta ben diversa quella di sabato scorso a Marostica, rispetto a quella bellunese di Feltre. Ricordo bene l’atmosfera tesa di quel viaggio per una partita piena d’incognite. Si veniva da due sconfitte consecutive, brucianti, non giocate certo al meglio delle nostre possibilità. Ultimi in classifica, o quasi, un’altra battuta d’arresto avrebbe aperto una crisi non certo risolvibile in breve tempo. Invece tutto andò per il meglio e da allora la situazione è molto cambiata, specialmente dopo l’ottima prova casalinga contro la capolista Mareno. Viceversa in questa si vedevano facce più serene, pronte alla battuta, certo merito delle due vittorie consecutive, ma soprattutto dell’ottima partita disputata sabato scorso.

Cronaca. Le ragazze, consapevoli ormai delle loro possibilità, hanno ben interpretato l’avvio della gara “aggredendo” fin da subito le avversarie, tanto che in breve si sono portate sul 22-8. Buonissima la ricezione e la difesa, ottimo l’attacco e, soprattutto, il muro, dopo le prime due partite si è lavorato molto su questo fondamentale, pochissimi gli errori fino a quel momento, dopo un parziale subito di 4-0 e time-out chiamato da Roberto Checchin, hanno chiuso il primo set in scioltezza. Un set troppo facile, anche se nessuno s’illudeva potesse durare. Le ragazze vicentine del Clima Comfort, infatti, cresciute, soprattutto mentalmente, poco prima della fine del primo set, con una buona disposizione in campo hanno messo in difficoltà le nostre ragazze in entrambi gli altri set, mantenendo spesso tre-quattro punti di vantaggio per lunghi tratti. Fortunatamente la nostra squadra non ha perso la testa e rimontando punto dopo punto è riuscita a vincere la prima partita stagionale con il classico punteggio 3-0.

Buona, nel complesso, la prova delle ragazze. Su tutte Giuditta Comis, il capitano, che continua a mantenersi sui livelli della partita con il Mareno, e di Laura Tiozzo, per la “Tio” ormai penso di aver usato quasi tutti gli aggettivi a disposizione, capace di farci vedere giocate memorabili, da ricordare un colpo di piede degno di un calciatore professionista, ma anche una “fast” a metà rete (spero mi perdoni). Meno precise della partita precedente Annamaria Boscolo, che mi sembra soffrire un po’ le sostituzioni, e Giorgia Salviato, buonissima la sua partita in difesa e ricezione, ma meno efficace in attacco, mentre Giovanna Favaretto, in crescita costante, e Cristina Martin, nonostante alcuni problemi fisici, si sono mantenute sui loro livelli standard. Pochissime, infine, le sbavature del nostro libero Elisa Marigo, che comincia a farsi “sentire” e continua a mantenersi sui livelli che da sempre ci ha abituato. Si sono riviste in campo per un breve spezzone della partita anche Paola Barina e Cristina Benvegnù, mentre non sono entrate Montemezzo Erika, Polato Cristina e Zago Tania.

Un pensiero al nostro “segnapunti ufficiale” che se legge bene il pensiero il mio voleva solo essere un paragone, non certo una critica nei suoi confronti. Un saluto, infine, agli “ultras” della curva, in sciopero per una divergenza d’opinioni in fatto di sportività. Lo so che per vincere tutti i mezzi sono leciti e che in moltissime palestre il tifo è ancor più “caldo”, ma la penso diversamente. Naturalmente ognuno resterà della propria opinione, e se lo sciopero è da considerarsi un portafortuna per il primo 3-0 della stagione, allora ben venga! Ricordo quando lo fece la Nazionale di calcio nel 1982 contro chi scriveva allora e dove è arrivata: se deve essere un portafortuna, lo sia fino in fondo e, chissà, non si arrivi allo stesso risultato, non si arrivi molto in alto com’è capitato molti anni fa in Spagna. Buon campionato a tutti.

    

SETTORE GIOVANILE

Percorso netto per le ragazze del settore giovanile di Manuel Martarello. Entrambe le sue squadre impegnate in questo fine settimana, infatti, hanno vinto le rispettive partite per 3-0. La II divisione, alla terza vittoria consecutiva, era impegnata a Torre di Mosto ed ha mantenuto la testa della classifica in compagnia con il Concordia, sabato c’è lo scontro diretto per il primato, senza nessun set subito, mentre per l’Under 16, che giocava in casa contro il Franceschini Baltur di Borbiago, è arrivata la prima vittoria stagionale, la prima per una pronta risalita in classifica. L’Under 18, infine, gioca martedì sera a Pianiga la prima del girone di ritorno contro l’Arvas Volley di Sottomarina.

Note dolenti invece dall’Under 14 di Annalisa Tessari impegnata contro l’Ambrosiana Volley di Dolo: “Praticamente non hanno giocato” il suo laconico messaggio sms a conclusione della partita persa per 3-0.

 

OFF. CERCATO STRA -- VOLLEY MARENO

Si è svolta sabato 17 novembre 2007 la quarta giornata del campionato di serie C. Il girone C, dove milita la nostra squadra, ha registrato le contemporanee sconfitte delle prime in classifica e ciò ha avuto il merito di accorciare notevolmente la classifica, tanto che ben otto squadre sono racchiuse in appena tre punti. Gran parte del merito va alle nostre ragazze che, in un’entusiasmante partita, hanno battuto la capolista del girone, il Volley Mareno, per 3-1.

Chissà a cosa avranno pensato le ragazze trevigiane, mentre il lussuoso pullman le portava a Stra per giocare una partita contro una squadra che per la prima volta si affacciava nel difficile campionato di serie C. Mi sembra quasi percepire i loro pensieri. Tutto era  dalla loro parte,pronostico compreso. Prima di questa hanno vinto, infatti, tutte le partite di Coppa Veneto con il massimo punteggio, tanto che in settimana hanno superato un altro turno vincendo con un ennesimo 3-0, ed hanno vinto le prime tre partite del campionato con lo stesso punteggio, lasciando alle loro avversarie al massimo 20 punti per set. Viceversa le avversarie che andavano ad affrontare non hanno disputato una buona Coppa Veneto, in campionato poi hanno perso le prime due partite e solo sabato scorso hanno vinto la prima partita contro una squadra della stessa categoria. Tutto sembrava dire di una partita facile, una tappa verso la qualificazione ai play-off valevoli per la promozione in serie B2, già raggiunti per quattro volte di fila. Invece…

Come avrei voluto che sugli spalti tra i nostri numerosissimi tifosi ad incitare le ragazze ci fossero anche i politici locali. Non sanno che partita si sono persi! Avrebbero certamente visto le “veroniche” della nostra alzatrice Annamaria Boscolo, che, conquistata la fiducia di tutti, comincia a giocare su buoni livelli senza dover dimostrare le sue qualità con giocate improbabili, gli ottimi attacchi di Laura Tiozzo, fin qui il nostro attaccante più prolifico, passatela alla “Tio” ci pensa lei, e del nuovo capitano Giuditta Comis, che finalmente ho rivisto sui livelli d’inizio estate, il pensiero è subito volato agli attacchi di quella sera, la prima volta che l’abbiamo vista in palestra, che ci hanno fatto capire come sia diversa la serie D dalla C, la buonissima partita di Giorgia Salviato, sicuramente una delle migliori in campo, che finalmente ha mostrato di cosa è capace, i sorrisi di Giovanna Favaretto per la partita disputata, dopo i musi lunghi e i pianti della settimana scorsa per l’esclusione dalla formazione titolare, i recuperi e le difese del nostro libero Elisa Marigo, tornata agli ottimi livelli che ci aveva abituati in tantissime partite disputate, e di Cristina Martin, che sopperisce alla mancanza di centimetri con tantissima tecnica ed altrettanta grinta. Ecco cosa avrebbero visto i nostri politici, se solo fossero stati presenti. Sicuramente di una partita di pallavolo non vedranno mai i disordini degli ultras di questo periodo, tutt’al più i rimbrotti al segnapunti se ritarda a segnare un punto meritatamente conquistato o all’arbitro per una sua decisione ritenuta ingiusta.

Non dimentico certo il contributo delle ragazze che non sono entrate in campo o sono state sostituite in primis le nuove, Cristina Benvegnù, che ci aveva mostrato buone cose ma che ora sta attraversando un momento non certo esaltante, e Montemezzo Erika, che con il lavoro ha ottime prospettive per il futuro; poi le “veterane” della società, protagoniste di tante partite, a cominciare dal nostro “capitano” Paola Barina, Cristina Polato e Tania Zago, che proprio in questo fine settimana a debuttato in campionato con le ragazze di II Divisione, dimostrando tutto il suo attaccamento alla maglia e la sua voglia di giocare, non importa in quale categoria. Arriverà anche il loro turno perché la stagione è lunga.

Breve sarà la cronaca della partita perché ho voluto più esaltare l’ottima prestazione delle ragazze che affidarmi ai freddi numeri. Nel primo set il Volley Mareno ha dimostrato tutta la sua forza: sotto di tre punti fin dalle battute iniziali ha via via recuperato fino a vincere il parziale con un buon distacco. Tutto sembrava filare come speravano le ragazze trevigiane e come noi si temeva. Nove i nostri errori al termine del set hanno detto i numeri di fine partita, errori che aggiunti ai numerosissimi attacchi del loro elemento più forte, hanno fatto la differenza. “Giocate su di lei, fatela stancare” i suggerimenti del nostro tecnico Roberto Checchin e del suo secondo Manuel Martarello. Recepito e messo in esecuzione il consiglio che ha reso più abbordabile l’attaccante avversario, il secondo ed il terzo set sono sembrati la fotocopia, la carta carbone uno dell’altro. Pochi i nostri errori, piccoli vantaggi e svantaggi subito recuperati da entrambe le parti, moltissimi i cambi palla fino al 17-17, poi l’allungo delle nostre ragazze per la chiusura dei set in scioltezza. 2-1 per lo Stra dopo tre set. Anche il quarto, decisivo, set è stato caratterizzato dai tantissimi cambi palla. L’unica differenza si è avuta sull’allungo che questa volta è avvenuto sul 19 pari e dagli applausi al punto decisivo dei numerosi sostenitori esultanti sugli spalti. È così giunta la prima vittoria casalinga, una vittoria importante, una vittoria che ha dato morale a tutto l’ambiente.

Una sola cosa non mi è piaciuta della partita e lo voglio sottolineare: il disturbo sonoro al momento della battuta avversaria. Lo so, lo so che succede in tanti campi o palestre, ma mi piacerebbe che da noi non succedesse più, perché vorrei che i nostri tifosi siano sportivi nel vero senso della parola.

SETTORE GIOVANILE

Settimana in chiaro scuro per l’Under 18 di Manuel Martarello (nel settore giovanile è Roberto che fa da secondo a Manuel). Dopo la buona prova di martedì contro il CUS Venezia (3-0), infatti, le ragazze hanno subito un’ennesima sconfitta ad opera questa volta delle pari età del Libertas Scorzè, guidate dall’ex Claudio Vianello. Per il primo set, Manuel ha schierato in campo: Marigo Laura alzatrice, Borza Andreea e Monetti Jessica centrali, Pelizzaro Francesca opposto, Ferraresso Luana e Marigo Marianna schiacciatrici, Monetti Giulia libero. Nel corso della partita sono entrate: Tramonte Veronica, Francese Annachiara e Navarini Sara. Non sono entrate: Carraro Caterina e Mazzetto Eva.

Corsa senza ostacoli, viceversa, per le ragazze di II Divisione, che hanno bissato con lo stesso punteggio (3-0) la partita d’esordio. Punteggio pieno in classifica e nessun set subito: sicuramente un buon avvio per il prosieguo per la stagione agonistica appena iniziata. Per la partita con le N. S. Pallavolo Martellago Manuel inizialmente ha schierato: Marigo Laura alzatrice, Borza Andreea e Monetti Jessica centrali, Pelizzaro Francesca opposto, Levorato Giulia e Marigo Marianna schiacciatrici, Monetti Giulia libero. Nel corso della partita il nostro tecnico utilizzato tutte le altre ragazze a sua disposizione: Tramonte Veronica, Francese Annachiara, Baldan Giorgia, Ferraresso Luana e Zago Tania.

Domenica 18 Novembre ha debuttato nel suo campionato l'Under 14 di Annalisa Tessari con un brillante 3-0 nella trasferta di Sottomarina.

Infine, a far meglio della partita d’esordio, persa 3-1 a Campagna Lupia, è chiamata l’Under 16, che giocherà martedì sera (20-11) la sua partita sul parquet casalingo di Via Loredan. Buon campionato a tutti.

PALLAVOLO FELTRE -- OFF. CERCATO STRA  17-11-2007

Fine settimana positivo per le nostre squadre impegnate in questo inizio campionato. Sia la prima squadra, sia le ragazze che compongono la II Divisione, infatti, hanno vinto le rispettive partite : 3-1 la squadra che milita in serie C in quel di Feltre, 3-0 le ragazze allenate da Manuel Martarello sul parquet casalingo di Via Loredan. Le uniche note negative arrivano dall'Under 16 sconfitta domenica mattina a Campagna Lupia dal Laguna Volley. L'Under 18, infine, gioca martedì sera a Pianiga contro il C.U.S. Venezia.

Si giocava sabato sera, 10 novembre 2007, a Feltre una partita molto importante per le ragazze della serie C allenate da Roberto Checchin, Manuel era impegnato in casa con la II divisione, chiamate in un pronto riscatto dopo le due sconfitte di questo inizio campionato, all’esordio contro lo Spakka Volley e sabato scorso con la sconfitta casalinga contro l’Arzignano. Finalmente  le cose sono andate come tutti si auguravano ed è arrivata la prima vittoria, finalmente la casella delle partite vinte non segna più un misero 0.  La partita non è iniziata nel migliore dei modi, a metà del primo set la squadra era sotto di cinque punti, ma orgogliosamente ha vinto in recupero il primo parziale. Ancora una volta però le ragazze sono sembrate cedere di schianto ed hanno perso nettamente il secondo set (15-25), mettendo in mostra i soliti problemi: momenti di buon gioco alternati a black-out inspiegabili. Sembrava essere tornati indietro di una settima  contro l’Arzignano. Al rientro per il terzo la musica è però cambiata e le nostre ragazze hanno dimostrato di cosa sono capaci. Per le bellunesi non c'è più stato niente da fare, sempre a rincorrere e raramente in partita. Una buona squadra, quella feltrina, si è piazzata seconda nel suo girone lo scorso campionato, ma non appena le nostre ragazze hanno velocizzato il gioco è sembrata smarrirsi, non riuscendo più a metterci in difficoltà come aveva fatto nei primi due set.

Roberto Checchin, aiutato in panchina dal solo Davide Vanuzzo, ha schierato in campo: Boscolo Annamaria palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Salviato Giorgia e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e  Montemezzo Erika centrali, Marigo Elisa libero. Nel corso della partita sono entrate  Barina Paola  e  Benvegnù Cristina. Non entrate Favaretto Giovanna, Polato Cristina e Zago Tania.

 

   

 

OFF. CERCATO STRA -- PALLAVOLO ARZIGNANO

Deludente fine settimana per le nostre squadre impegnate in questo inizio campionato. Sia la prima squadra, sia l’under 18, infatti, sono state sconfitte sul parquet casalingo di Via Loredan: 3-1 la squadra che milita in serie C, 3-2 le ragazze del settore giovanile, che per l’ennesima volta hanno chiuso al quinto set.

Si sperava, per le ragazze della serie C, in un pronto riscatto contro l’Arzignano dopo la sconfitta all’esordio, ma le cose non sono andate come tutti si auguravano. C’era curiosità tra il pubblico per vedere la squadra al debutto casalingo in questo nuovo campionato. La partita è iniziata nel migliore dei modi, ma dopo aver vinto in recupero il primo parziale, a metà set la squadra era sotto di cinque punti, le ragazze sono sembrate cedere di schianto ed hanno perso nettamente gli altri tre set, mettendo in mostra i soliti problemi: momenti di buon gioco alternati a black-out inspiegabili. Certamente l’Arzignano è una buona squadra, esperta della categoria, si è piazzata quarta nel suo girone lo scorso campionato, ma le ragazze vicentine soprattutto sembravano muoversi meglio in campo, pronte in difesa ed ad aiutare la compagna in difficoltà.

Quattro sconfitte di fila tra Coppa Veneto e campionato con squadre della stessa categoria, non si possono certo dirsi vittorie esaltanti quelle ottenute con squadre di livello inferiore, non sono certo un buon viatico per questo inizio di stagione. E’ vero che il campionato è appena cominciato, è vero altresì che la Coppa serviva a diversi altri scopi e che il campionato è tutt’altra cosa, ma serve al più presto far punti, si spera fin da sabato prossimo a Feltre, perché altrimenti sarà fatica recuperare la china e può subentrare la demoralizzazione e quelle piccole magagne che potrebbero minare lo spogliatoio. Il pubblico amico continuerà sicuramente a tifare le ragazze, ma dovranno essere loro a superare questo momento negativo e dimostrare tutta la fiducia che la società ha posto nelle loro capacità.

Roberto Checchin ed il suo secondo, Manuel Martarello, hanno schierato in campo: Boscolo Annamaria palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Benvegnù Cristina e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e  Favaretto Giovanna centrali, Marigo Elisa libero. Nel corso della partita sono entrate  Salviato Giorgia e Montemezzo Erika. Non entrate Barina Paola, Polato Cristina e Zago Tania.

      

SPAKKAVOLLEY GIRLS -- OFF. CERCATO STRA

Finalmente ai nastri di partenza. E' cominciata, infatti, sabato 27 ottobre 2007 una nuova esperienza, la serie C, sia per molte della ragazze allenate da Roberto Checchin, sia per la giovane storia della nostra società, un'esperienza da affrontare con il massimo impegno e serietà. Dopo la non esaltante prova nella Coppa Veneto 2007-08, utilizzata dai nostri tecnici per affinare la preparazione e mettere a punto gli schemi per il campionato, con quella di sabato sera sono iniziate le partite vere, quelle che contano, quelle con i 3 punti in palio, quelle che ti dicono di che pasta sei fatto. Purtroppo però in quel di Villa Bartolomea (VR) è arrivata una sconfitta bruciante (1-3) che ha ricordato di molto quelle subite in Coppa Veneto con le squadre della nostra stessa categoria: sempre a rincorrere, momenti esaltanti di buon gioco, alternati ad errori che in questa categoria non ci si può permettere perché nessuno ti regala niente. A parziale scusante ci può stare l'emozione del debutto in un nuovo campionato per alcune delle nostre ragazze o il rimbombo del caldo tifo del pubblico di casa nella piccola palestra veronese, ne troveremo molte di così, o ancora l'esperienza di squadre come quella affrontata alla prima uscita, squadra, da ricordare, che si è piazzata quarta nel suo girone la scorsa stagione.

Roberto Checchin ed il suo secondo, Manuel Martarello, hanno schierato in campo quella che dovrebbe essere la formazione tipo per il campionato: Boscolo Annamaria palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, il nuovo capitano, Benvegnù Cristina e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali, Marigo Elisa libero. Nel corso della partita sono entrate Barina Paola, Salviato Giorgia e Favaretto Giovanna. Non entrate Polato Cristina e Zago Tania per indisponibilità.

Ora ci aspetta il debutto casalingo. Ora chiediamo l'aiuto, il sostegno e il supporto di tutti i nostri sostenitori per quello che viene definito il "fattore campo". Le ragazze, siamo sicuri, getteranno il cuore oltre l'ostacolo, non baderanno ai piccoli acciacchi di inizio stagione per mettere in cascina quei punti che servono fin da ora per un buon campionato.  Scaldati le mani pubblico amico, urla a gran voce il tuo sostegno, incita le ragazze a dare il massimo, sempre però sportivamente, senza mai offendere nessuno. Grida sempre più forte forza Stra, fatti sentire che ci sei, infondi coraggio nelle nostre atlete e soggezione nelle avversarie. Buon campionato a tutti.

 

 

Sul parquet di via Loredan sabato 13 ottobre 2007 si è svolta  l'ultima partita del girone C di Coppa Veneto tra le Off. Cercato Stra e Cis Forniture Salzano, vinta dalle nostre ragazze per 3-0. Una partita che in realtà si è trasformata in un'amichevole poiché entrambe le squadre non avevano più nulla da chiedere al girone essendo i due posti disponibili per il passaggio del turno già assegnati, il primo allo Scorzè, che ha vinto tutte e cinque le partite in programma, e il Preganol, che ci ha battuto nello scontro diretto sabato scorso.

 "Ora ci aspetta una settimana di carico pesante, poi un'ultima di scarico prima di tuffarci nel nuovo campionato di serie C" - è stato il commento di Manuel Martorello, l'allenatore in seconda.

Roberto e Manuel hanno usato le partite di Coppa Veneto per testare il grado di preparazione delle ragazze e  per mettere a punto gli schemi che intendono usare durante il campionato. Tutto ciò, inoltre, è servito per  intuire la formazione migliore, anche se quelle che meno calcheranno il campo di gioco non devono considerarsi riserve, ma degne sostitute perché la squadra è formata da 12, ora con la regola del secondo libero 13, giocatrici.

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POLISPORTIVA PREGANZIOL - OFF. CERCATO STRA

Partita decisiva per il passaggio del turno di Coppa Veneto quella che si è svolta sabato 6 ottobre 2007 nella palestra di Sambughè, Preganziol (TV). Due volte in vantaggio, le nostre ragazze si sono però fatte rimontare e battere a tie-break da una buona squadra della nostra stessa categoria. Un’esclusione già, peraltro, messa in preventivo dai nostri tecnici, ai quali ora non resta che tuffarsi nel duro e impegnativo campionato di serie C.

Per il primo set, Roberto e Manuel, che nel pomeriggio hanno guidato le ragazze del settore giovanile in un’amichevole nella palestra di via Loredan, schierano in campo: Barina Paola palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Salviato Giorgia e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e Favaretto Giovanna centrali, Marigo Elisa libero. L’avvio del set è a dir poco esaltante. In breve, infatti, le nostre ragazze con un parziale 5-1 (due punti di Giuditta, uno di Giorgia e due errori gratuiti delle ragazze di casa), scavano già quella differenza che manterranno per quasi tutto il set. Dopo aver subito il pesante 1-5, le nostre avversarie accorciano le distanze con due buoni attacchi, ma il divario rimane immutato dopo un altro loro errore ed un aces di Giovanna ed, anzi, prima che il loro tecnico chiami la prima pausa, aumenta fino al 9-3 con un altro errore in attacco ed un aces ancora di Giovanna. La pausa fa bene alle ragazze di casa perché alla ripresa del gioco due attacchi sbagliati di Martin, uno fuori e l’altro in rete, un’infrazione di doppio palleggio ed un loro attacco al centro del campo, riduce di molto il divario (9-7). Dopo il parziale 4-0 subito, tocca alle nostre mettersi in mostra: tre punti di Giuditta (due dalla seconda linea) e una battuta avversaria chiamata fuori dall’arbitro, ma che a molti è sembrata in campo, intervallati da due attacchi del loro centrale, infatti, allungano il divario fino al 13-9, un buon vantaggio a metà set. Il Preganziol però non ci sta e con tre attacchi, un muro e una battuta corta di Laura contro appena due punti subiti, tra l’altro due loro errori (un attacco fuori ed una battuta a metà rete), si fanno ancora sotto: 15-14 con Roberto costretto a chiamare tempo. Al rientro è subito pari 15-15 con un’indecisione di palleggio di Paola. Dopo il pareggio subito, le nostre si scuotono e con un parziale 3-0 (due punti di Cristina Martin e uno di Giuditta) mettono in chiaro l’andamento del set che le ha viste quasi sempre in vantaggio. Ora è il tecnico avversario a chiamare tempo. Al rientro due aces di Giovanna allungano il divario fino al 20-15 per le nostre ragazze. A questo punto, tra errori e buoni attacchi, solo cambi palla per il 25-20 firmato Giorgia.

Stessa formazione per il secondo set. L’avvio è in assoluto equilibrio fino al 6-6 (tre attacchi, due di Giorgia e uno di Giuditta, un aces e un muro di Laura, un pallonetto Cristina Martina e un errore avversario). A metà set però un pesante parziale di 2-8 (Giorgia e un’altra battuta in rete, i nostri punti) ci vede sotto 8-16. A questo punto le ragazze di casa si deconcentrano e con tre errori costringono il loro tecnico a chiamare tempo (11-16). Fermare il set non serve a nulla perché, altri loro errori permettono alle nostre un ulteriore avvicinamento: 15-16 a metà set, un break 7-0 che ci fa ben sperare. A questo punto però un breve allungo delle ragazze di casa (17-20) costringe i nostri tecnici a chiamare tempo e fanno bene perché poco dopo è nuovamente parità 23-23 firmato Paola, Giovanna e Giorgia. Alcuni cambi palla, con Giuditta e Laura in evidenza, allungano il set fino al 27-27. Dopo l’ennesimo pareggio, un pallonetto e un attacco del Preganziol mettono però fine al parziale: 27-29 per la parità dopo due set.

Il terzo set vede in campo la stessa formazione di inizio partita. L’avvio questa volta è costellato dai molti errori delle nostre ragazze e quando Roberto è costretto a chiamare tempo, il punteggio ci vede sotto 3-9 (solo un punto di Laura va a segno di tutti i nostri attacchi). Un pallonetto fuori di Giorgia costringe Roberto a cambiarla con Cristina Benvegnu’ per il primo cambio della partita. Mentre Giorgia rifiata in panca, un errore di palleggio di Paola costringe Roberto a cambiare ancora: fuori Paola, visibilmente delusa, e dentro Annamaria. Il momento negativo però sembra non aver fine e, nonostante il time-out chiamato dal nostro tecnico, le ragazze di casa allungano fino al 6-17. Una prima parte di set disastrosa per un pesante passivo. Quando però il set sembrava avviato alla conclusione, con un parziale 9-3 le nostre ragazze si rimetto in corsa e quando il tecnico di casa chiama tempo siamo sotto di soli 5 punti (15-20 per gli attacchi di Benvegnù, 3 volte Giuditta, Martin, 2 di Laura e Annamaria). Al rientro, altri due punti, un muro di Laura ed un aces di Giuditta, accorciano ancora le distanze. Ora, finalmente le nostre mostrano un bel gioco, divertente e, soprattutto redditizio. La scia favorevole continua: due volte Martin, Benvegnù e un lungolinea di Laura da opposto, portano le due squadre in parità 21-21 e quando il tecnico del Preganziol chiama tempo siamo addirittura avanti 23-22. Al rientro è subito parità, ma due attacchi di Benvegnù, che ha cambiato l’andamento del set, chiudono la contesa sul 25-23. Dopo un pessimo inizio set, una grande rimonta porta in vantaggio le nostre ragazze 2-1.

Il quarto set inizia con le ragazze che hanno appena vinto il set: Boscolo Annamaria palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Benvegnù Cristina e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e Favaretto Giovanna centrali, Marigo Elisa libero. Il set corre via veloce fino al 13-13 tra buoni attacchi ed errori forse dovuti alla grande rimonta del set precedente. A mettersi in mostra un po’ tutte le ragazze: per prima è Giovanna con un pallonetto, poi Martin Cristina con un paio di buoni attacchi, Giuditta con un aces aiutato dal nastro, un muro di Annamaria, Laura con uno dei suoi soliti attacchi e la solita Benvegnù. Quando però le ragazze di casa allungano di tre punti, due dei quali su nostri errori, per il 13-16, Roberto è costretto a chiamare tempo. Lo svantaggio non diminuisce, ma anzi aumenta dopo una battuta lunga di Giovanna subito seguito da un attacco con lo stesso esito di Giuditta e quando Roberto, dopo un aces subito, cambia Giorgia per Benvegnù per farla rifiatare, siamo sotto di quattro: 15-19. Per fermare l’emorragia di punti il tecnico allora chiama prima tempo, poi chiude il cambio Cristina-Giorgia, nel frattempo il divario non si è allargato (18-22 con un attacco di Giuditta ed un pallonetto di Annamaria). Il tie-break si avvicina minaccioso. Tre punti di Benvegnù sembrano allontanarlo e quando il tecnico di casa chiama tempo siamo sotto solo di due: 21-23. Non basta però la rimonta, perché al rientro le ragazze di casa mettono a segno il break decisivo. Con un attacco lungolinea e un muro, infatti, chiudono il set 25-21 per il tie-break che deciderà chi passerà il turno

La formazione del quinto set è la stessa che ha chiuso il quarto parziale. Un muro e un grande salvataggio di Elisa, il nostro libero, che consente a Benvegnù di attaccare ci portano subito sul 2-0. Il nostro vantaggio è però dilapidato da una battuta in rete di Annamaria e da un muro subito su attacco di Giuditta. Il nostro opposto si rifà subito e con due punti ci riporta in vantaggio 4-2. Le ragazze di casa pareggiano con due buoni attacchi e si portano in vantaggio, quando l’arbitro mostra le due dita ad Annamaria per il chiaro segnale di doppio palleggio (4-5). Il nostro pareggio arriva con un mani-fuori di Giuditta e il contro-sorpasso per un fallo di 4 tocchi. A metà set, tre attacchi consecutivi delle ragazze trevigiane, porta il Preganziol in vantaggio 6-8. Nostro il nuovo sorpasso, targato Giuditta, Laura e Annamaria. L’alternanza continua: tocca ora alle ragazze di casa passare in vantaggio con un buon attacco e una doppia della nostra palleggiatrice. Sul 9-10 per il Preganziol, Roberto chiama tempo. Al rientro un attacco giocato sul mani-fuori di Laura ci distanza di due punti e allora Roberto cambia Martin per Giorgia, ma il cambio non sortisce effetto perché un errore del nostro libero e un pallonetto subito scavano un solco di quattro punti difficilmente colmabile (9-13). Roberto chiama allora il suo ultimo tempo, ma l’orientamento del set e dell’intera partita è ormai segnato. Un attacco fuori ci tiene in corsa (10-13), un altro ci allontana nuovamente (10-14), Laura c’illude (11-14) ma l’ultimo attacco delle ragazze di casa sancisce la fine della partita ed il loro passaggio del turno. Un 2-3 per una partita che ha alternato momenti esaltanti ad altri indecifrabili per i troppi errori, che ha lasciato l’amaro in bocca.

 

OPEN SOFTWARE SCORZE' - OFF. CERCATO STRA

Partita ben diversa dalle precedenti quella che si è svolta sabato 29 settembre 2007 nella palestra di Rio San Martino a Scorze’. Di fronte c’era la squadra dell'Open Software Scorze’, una  compagine forte, concentrata, pronta per disputare un campionato da zone alte della classifica e tentare quella promozione che è sfuggita per un soffio la stagione scorsa.

Per il primo set, Roberto Checchin ed il suo secondo, Manuel Martarello, schierano in campo quella che dovrebbe essere la formazione tipo per il campionato: Boscolo Annamaria palleggiatrice, Comis Giuditta opposto, Benvegnù Cristina e Martin Cristina schiacciatrici, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali, Marigo Elisa libero. Il primo punto della partita è messo a segno da Comis, ma un break 3-0 porta in vantaggio le nostre avversarie per 3-1. Tre errori consecutivi della stessa Comis allungano il divario fino al 7-3. Dopo il giro di rotazione, Laura Tiozzo, forse l’atleta più in forma con Benvegnu’, con due buoni attacchi ed un ottimo muro accorcia le distanze sull’8-6, divario definitivamente annullato dal secondo punto della serata di Comis Giuditta: 12-12 a metà set.

Un parziale di 3-0, con ancora Laura Tiozzo protagonista, porta in vantaggio le ragazze per 15-12. Alcuni cambi palla e buoni attacchi dello Scorze’ riportano però il punteggio in parità sul 18-18. Ora è Montemezzo Erica a mettersi in evidenza con 2 punti, un buon attacco ed un ottimo muro, intervallati da un attacco di Benvegnù Cristina, 21-18 un buon vantaggio per la dirittura d’arrivo del primo set. Le ragazze dello Scorze’ accorciano 21-20, ma un altro attacco della Benvegnù le distanza ancora per il 22-20 e due buoni punti, Martin Cristina ed ancora Laura Tiozzo, mantengono le distanze 24-22. A questo punto l’allenatore avversario chiama tempo, ma al rientro in campo un attacco fuori delle sue ragazze sancisce la chiusura del set: 25-22 per le nostre ragazze.

 La partenza del secondo è a dir poco disastrosa. Un break di 5-0 scava subito un solco difficilmente solcabile. Quando Checchin chiama tempo il divario è già 7-1 ed aumenta al rientro in campo per un parziale di 8-1 pesante, che chiarisce le diverse prospettive per i campionati che le due compagini andranno a disputare. Ad un buon attacco di Comis Giuditta, la risposta delle nostre avversarie e quasi lapidaria, un loro attacco, uno fuori del nostro opposto ed un fallo di posizione, infatti, allungano le distanze fino all’11-2 per il massimo vantaggio. Punte nell’orgoglio le nostre ragazze cominciano a far vedere di cosa sono capaci: tre attacchi, Martin, Tiozzo e Benvegnù, un pallonetto della stessa, un aces di Boscolo Annamaria, un muro di Montemezzo e un attacco in rete avversario riducono di molto il divario fra le due squadre e quando il tecnico dello Scorzè chiama tempo il punteggio ci vede sotto appena per 10-14. Decisamente una buona rimonta. Lo stop al set fa bene alle nostre avversarie perché al rientro in campo in breve aumentano ancora il vantaggio fino al 17-10. Ora è Roberto che chiama tempo ed al rientro è subito 17-12 (Benvegnù e Comis), ma quando cambia Salviato Giorgia per Martin Cristina, il vantaggio delle ragazze dello Scorzè è quasi immutato 18-12. Un buon parziale 5-2 (tre punti di Giorgia, un aces di Giuditta e un attacco di Laura) costringe quindi il tecnico avversario a chiamare tempo per fermare le nostre che hanno ridotto di molto lo svantaggio (20-17). Al rientro, altri due punti si assommano allo svantaggio e quando Checchin cambia Comis per Polato Cristina, siamo sotto 23-18. Il divario rimane quasi inalterato fino al termine nonostante due buoni attacchi di Benvegnù e Montemezzo, e quando l’arbitro fischia la fine del set, le ragazze dello Scorzè sono avanti 25-21.

Due cambi per il terzo set: Salviato Giorgia per Martin Cristina e Favaretto Giovanna per Montemezzo Erika. La partenza però rispecchia quella del secondo. In poco tempo, infatti, il set sembra già segnato e quando Roberto Checchin, dopo un aces subito, chiama tempo, il punteggio e già 11-5 (è Giuditta con un lungolinea, un pallonetto ed un attacco a mettersi in mostra) per le nostre avversarie. Al rientro una battuta sbagliata e un pallonetto di Tiozzo Laura accorciano momentaneamente le distanze, ma una diagonale fuori della stessa Laura, un pallonetto con lo stesso esito di Benvegnù e un muro subito allontanano nuovamente le ragazze dello Scorzè per il massimo vantaggio (15-7). Forti del vantaggio però le nostre avversarie si scompongono e con quattro errori permettono alle nostre di rifarsi sotto. Quando il loro tecnico è costretto a chiamare il primo time-out, il punteggio è 15-11 e il suo tentativo di fermare le nostre riesce perché al rientro le sue ragazze mettono a segno un parziale di 3-1 che le riporta avanti di ben sei punti (18-12). Ora tocca a Checchin chiamare tempo. Il suo tentativo non ha però lo stesso effetto perché lo Scorzè riprende la sua marcia portandosi in breve sul 22-14 (di Giovanna e Giuditta i nostri punti). Convinte di aver chiuso il set, le ragazze di casa a questo punto subiscono un pesante parziale: 9-1 per il 23-23. Troppo era, infatti, il divario per tentare l’impossibile, ma un attacco ed un muro di Laura, due attacchi di Benvegnù ed un aces di Giorgia ci riportano sotto e quando il tecnico avversario chiama il suo secondo time-out, la sua squadra è avanti di appena tre punti (23-20). Questa volta il suo tentativo di fermare le nostre non ha effetto: un pallonetto di Annamaria, uno di Benvegnù e un errore di doppio palleggio della sua alzatrice porta, infatti, le due squadre in parità (23-23). La rimonta però ha tolto energie alla nostra squadra, tanto che un attacco del centrale avversario e uno in rete della nostra Tiozzo chiudono il set 25-23 per lo Scorzè. Peccato, una grande rimonta, una grande prova d’orgoglio vanificata con due errori dovuti alla stanchezza.

Il quarto set vede schierata la stessa formazione che ha finito il set precedente. Deluse per il cocente risultato del set precedente, le nostre ragazze con due attacchi (le solite Tiozzo e Benvegnù) e un errore di palleggio si tengono a stretto contatto con la forte compagine dello Scorzè (3-6), le quali, con altri errori e un attacco ancora di Benvegnù, ci permettono di avvicinarle, e quando Checchin sostituisce Tiozzo per Montemezzo, il punteggio ci vede sotto per appena due punti (7-9). Quando però un parziale di 3-0 ci allontana per il 12-7, Roberto è costretto a chiamare tempo. Il suo tentativo però non ha nessun effetto perché con due aces lo Scorzè aumenta il vantaggio (14-7). Roberto allora cambia Martin per Salviato per tentare una ricezione migliore e un riavvicinamento, ma non ottiene nessun risultato. Due attacchi (Comis e Martin) mantengono inalterato il distacco (16-9). Checcin allora prova a cambiare in cabina di regia (Barina per Boscolo), ma un aces aumenta il distacco (17-9), quindi ancora un cambio, Polato per Comis. Tre attacchi di Benvegnù e una battuta in rete ci fanno sperare, ma le ragazze dello Scorzè continuano la loro marcia vincente e quando Roberto chiama ancora tempo sono avanti 21-13. Nulla può più fermarle e con un parziale di 5-1 mettono fine alla contesa (25-14).

 

OFF. CERCATO STRA - POLISPORTIVA CADONEGHE

Si è svolta sabato 22 settembre 2007 a Stra la prima partita casalinga della nuova stagione agonistica tra la Pallavolo Stra Officine Cercato e la Polisportiva Cadoneghe, valevole per la Coppa Veneto. In settimana abbiamo continuato con la dura preparazione di questo inizio stagionale, le ragazze hanno ancora le gambe pesanti e le idee annebbiate, perciò non aspettatevi grandi prestazioni, hanno affermato  poco prima della partita Roberto Checchin e il suo secondo, Manuel Martarello, che schierano Boscolo Annamaria alzatrice,  Martin Cristina e Benvegnù Cristina schiacciatrici, Polato Cristina opposto, Tiozzo Laura e Montemezzo Erika centrali e Marigo Elisa libero, per il primo set. Quasi li avessero sentiti, le ragazze del Cadoneghe al fischio d'inizio con una partenza sprint si sono portate subito sul 2-0, com'era già accaduto nella prima partita contro l'Union Vigonza. Le ragazze non si sono scoraggiate e le hanno raggiunte prima sul 4-4 pari, poi sul 7-7. Qui hanno schiacciato sull'acceleratore ed in breve, con un break 4-0, prima si sono portate sull'11-7 poi 16-11 ed hanno raggiunto il massimo vantaggio con un ottimo muro di Laura Tiozzo (18-11). A metà set con 7 punti di vantaggio i giochi sembravano ormai fatti. Le ragazze del Cadoneghe però non erano dello stesso avviso e, prima con un parziale di 5-1 seguito subito dopo da un pesante 4-1, si portavano sul 20 pari. Ottima squadra quella vista in campo contro le più titolate ragazze di casa, destinata sicuramente a disputare un ottimo campionato nella Prima Divisione padovana. Punte sull'orgoglio le nostre ragazze hanno risposto con un break di 3-1 e subito dopo hanno chiuso il set 25-22.

Dopo il cambio campo, le ragazze del Cadoneghe iniziano il secondo set con un piglio ben diverso ed in breve si portano prima sul 4-1 poi lasciano indietro le nostre di ben 6 punti (10-4) per il loro massimo vantaggio. Le nostre, schierate in campo con Barina Paola alzatrice,  Salviato Giorgia e Martin Cristina schiacciatrici, Favaretto Giovanna e Tiozzo Laura centrali, Polato Cristina opposto e Marigo Elisa libero, punte sull'orgoglio, non ci stanno e con un parziale di 7-2 si portano sull'11-12. Un errore di doppio palleggio allontana momentaneamente il Cadoneghe ma è subito ripreso sul 13-13. Il viatico sembra quello giusto: un break 3-1 trova le nostre in vantaggio 16-14, ma una battuta sbagliata ed un'altro errore di doppio palleggio riporta in parità il set (16-16). Un parziale 3-1 per il Cadoneghe sembra segnare il set, ma le nostre prima pareggiano (20-20) poi chiudono 25-21 un set sofferto.

Nuova formazione per il terzo set:  Barina Paola alzatrice, Benvegnù Cristina e Tania Zago (capitano per l'occasione) schiacciatrici, Favaretto Giovanna e Montemezzo Erika centrali, Polato Cristina opposto e Marigo Elisa libero. Il set è caratterizzato da piccoli vantaggi e cambipalla, piccole fughe ed immediati pareggi: 2-0 per il Cadoneghe subito ripreso sul 2 pari, 4-3 per le nostre, poi 5-5. Un set molto equilibrato, almeno all'inizio. Un time-out ferma le nostre ragazze in vantaggio per 10-6 e l'allenatore avversario fa bene perché al rientro in campo è subito parità (10-10). Altro piccolo vantaggio interno 12-10 nuovamente pareggiato sul 12 pari. Parziale di 3-1 per le nostre (15-13) reso con lo stesso punteggio per il 16 pari (nel frattempo Roberto Checchin aveva fatto un doppio cambio: Boscolo per Barina e Levorato Giulia, che faceva il suo esordio in prima squadra, per Polato). A questo punto le ragazze decidono di chiudere la partita: un break di 5-0 le portano sul 21-16, ma un contro break avversario avvicina il Cadoneghe (22-19). La strada giusta è ormai intrapresa ed in breve il set è chiuso sul 25-21. Altro 3-0, anche se molto più sofferto di quello di una settimana prima, ma altri tre punti sia per il morale sia per la classifica.

   

 

UNION VIGONZA - OFF. CERCATO STRA

Si è svolta sabato 15 settembre 2007 a Peraga la prima partita della nuova stagione agonistica tra la Pallavolo Stra Officine Cercato e l'Union Vigonza, valevole per la Coppa Veneto. Molte erano le aspettative per questa prima partita, sebbene con una squadra di categoria inferiore, soprattutto per la voglia di vedere all'opera i nuovi acquisti. Roberto Checchin e il suo secondo, Manuel Martarello, hanno schierato in campo Boscolo Annamaria palleggiatore, Salviato Giorgia e Benvegnù Cristina schiacciatrici, Comis Giuditta opposto, Favaretto Giovanna e Montemezzo Erika centrali e Marigo Elisa libero, che sfoggiano la nuova divisa ufficiale (canotta bianca con pantaloncini blu). Partenza sprint al fischio d'inizio per le ragazze del Vigonza che nel primo set che si portano subito sul 2-0. Le ragazze, ancora imballate e con le gambe pesanti per la preparazione, non si perdono d'animo ed è toccato a Giuditta Comis schiacciare in campo avversario il primo punto della stagione. Con un parziale di 5-0 in breve le nostre ragazze si portano sul 8-3, mettendo in mostra la netta superiorità fra le due compagini. L'allenatore avversario ha tentato di fermarle chiamando due tie-break, prima sul 5-14 poi sul 7-21, ma nulla poteva più fermarle tanto che hanno chiuso il set sul   25-9.

Stessa storia nel secondo set. Due cambi (Barina Paola e Martin Cristina per Boscolo e Salviato) e il debutto con la prima squadra di Borza Andreea, una ragazzina del settore giovanile che sostituisce Favaretto Giovanna, non cambiano, infatti, l'andamento della partita. Cambi palla per il 3-3 e un break 3-0 portano il punteggio prima sul 6-3 poi sull'8-4 per le ragazze in maglia bianca. Una breve rimonta rincuora la squadra avversaria ma le nostre continuano a macinare gioco e con un parziale di 4-0 si portano sull'13-9. Il break decisivo arriva alla metà del set: un perentorio 7-1 porta le ragazze sul 20-10, che chiudono 25-12 tra gli applausi dei molti sostenitori sugli spalti. 

Nemmeno il terzo set cambia l'andamento della partita. Ancora due cambi, Zago Tania e Polato Cristina per Benvegnù e Comis, come nel secondo set, prima del fischio d'inizio set. Due break 3-1 portano subito le ragazze sul 6-2, rimontato appena dalle ragazze di Vigonza per il 6-4. L'alternanza di cambi palla cambia di poco il divario fra le due squadre fino al 9-6, ma a questo punto le ragazze avversarie cedono di schianto. In breve, infatti, il set non ha più storia: prima il 18-9 poi il 25-11 dichiarano la fine della contesa. Onore all'Union Vigonza che per alcuni tratti della partita ha saputo tener testa ad una squadra avversaria di ben due categorie superiore. Un buon allenamento per le nostre ragazze; nessuna  però si è montata la testa per questa facile vittoria, ben consapevoli che altri saranno i test importanti per valutarne la consistenza della squadra.

Al debutto mancavano due ragazze, presenti però in tribuna a sostenere la squadra. La prima, Tiozzo Laura, è alle prese con il solito mal di schiena, ma si dice pronta per un pronto recupero tanto che riprenderà gli allenamenti già da questa settimana. Altro discorso per Zabeo Samantha, infortunatasi verso la metà della scorsa stagione. Da poco operata, alla forte schiacciatrice vanno i migliori auguri di pronta guarigione da parte di tutta la Pallavolo Stra, che non vede l'ora di rivederla all'opera sul parquet di Via Loredan più forte di prima. Un grosso in bocca al lupo, Samantha, proprio da parte di tutti, dal presidente Pelizzaro alla più piccola delle mini-atlete che fanno parte della società